Palazzo Pitti
Palazzo Pitti

Firenze, 28 aprile 20127 - Palazzo Pitti unisce tutte le esposizioni in un unico biglietto, per una migliore fruizione della struttura da parte dei turisti. L'annuncio è stato dato con un comunicato dal ministero dei Beni culturali. “Finora chi voleva conoscere Palazzo Pitti con le sue collezioni doveva comprare due biglietti, e si imbatteva nell’incongruenza dell’orario di apertura tra i due circuiti museali diversi: adesso è sufficiente un solo biglietto per visitare l’intero Palazzo Pitti – commenta Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi. – Il nuovo sistema risulta essere più logico e semplice, circostanza che favorisce una migliore comprensione della Reggia di Pitti, della storia e delle preziose collezioni in essa contenute. La parte museale di Palazzo Pitti sarà ora divisa da quella del Giardino dei Boboli. 

Rimane parte del circuito del verde solo il Museo delle Porcellane, ospitato nella Palazzina del Cavaliere al colmo della collina di Boboli, che continuerà ad osservare gli orari di apertura stagionale del Giardino, dipendenti ciclicamente dalle ore utili di luce. Il biglietto per l’ingresso a tutti i musei ospitati nella Reggia di Pitti, che manterrà il prezzo di base di € 8,50 intero e € 4,25 ridotto, darà accesso, dalle 8.15 alle 18.50 da martedì alla domenica alla Galleria Palatina e Appartamenti Reali, al Tesoro dei Granduchi (già Museo degli Argenti), al Museo della Moda e del Costume (già Galleria del Costume; temporaneamente chiuso per riallestimento dal 2 maggio al 12 giugno 2017) e alla Galleria d’Arte Moderna.

Continuando l’accordo sulla maggiorazione del biglietto in occasione delle esposizioni temporanee, durante la mostra "Maria Lassnig: Woman Power" (25 marzo - 25 giugno 2017) all'Andito degli Angiolini, il prezzo del biglietto continua a costare, per intero € 13,00 e ridotto € 6,50. Invariato rimane anche il prezzo dell’ingresso al Giardino di Boboli (che include l’accesso al Museo delle Porcellane e al Giardino Bardini) ammontante a € 7,00 intero e € 3,50 ridotto.

VISITATORI IN FORTE CRESCITA - Le feste pasquali e il weekend della Liberazione hanno fatto registrare un «ottimo risultato» di presenze per i musei afferenti alle Gallerie degli Uffizi, ovvero Uffizi, Palazzo Pitti e Boboli, con un dato «ragguardevole» per il giorno di Pasquetta e in quello del 25 aprile: la crescita rispetto al 2016 è stata del 57%. È quanto si rende noto dalle Gallerie degli Uffizi. L'affluenza nei giorni di vigilia, Pasqua e Pasquetta i visitatori sono stati 53.177 nei tre circuiti Uffizi, Pitti e Boboli, con un più 20%. Anche la Galleria degli Uffizi - che già da anni raggiunge il limite di capienza durante i giorni delle maggiori festività - ha registrato un aumento pari all'11% per i tre giorni pasquali (23.727 visitatori totali), grazie, si spiega, a «un migliore scaglionamento orario dei visitatori, che si sono distribuiti in fasce differenziate fra Pitti e Uffizi».

Notevole la crescita per Boboli: 22.738 ingressi durante tutto il weekend, pari a un più 32%. Risultati che hanno fatto il bis il 25 aprile. «Significativo» sia l'incremento degli Uffizi (+42%, con un totale di 7.950 visitatori) che di Boboli (+22,8%, 7.153 visitatori). Questi «straordinari risultati - si spiega ancora - continuano e amplificano la tendenza decisamente positiva registrata per tutti i musei delle Gallerie degli Uffizi nel primo trimestre 2017», che ha visto una crescita dei visitatori del 12% rispetto al 2016 (697.234 visitatori). In particolare, gli Uffizi hanno registrato il +10% (420,459 visitatori), il circuito Galleria Palatina-Galleria d'arte moderna a Pitti il +9.5% (103,008 visitatori), mentre Boboli ha segnato un +19% (173.767 visitatori).