Guardia di finanza (Foto archivio)
Guardia di finanza (Foto archivio)

Firenze, 11 ottobre 2018 - Il sistema che avevano pensato, secondo quello che ha ricostruito la Guardia di Finanza, era semplice e fruttifero: acquisire le quote di una società dormiente, falsificarne i bilanci depositati alla Camera di commercio così da farla apparire in salute e poter chiedere alle banche mutui e anticipi su fatture (peraltro relative a operazioni inesistenti). I soldi presi dalle banche, poi, venivano trasferiti ad altre società italiane e anche straniere simulando operazioni di acquisto in realtà fasulle.

Nel mirino la Soloazienda & Management srl, società nel campo della consulenza aziendale con sede a Firenze, dichiarata fallita nel 2016.

Il giochino da 4 milioni di euro è stato però scoperto dalle Fiamme Gialle che questa mattina hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di due soggetti: un fiorentino, amministratore di fatto, e un uomo residente in provincia di Avellino, amministratore di dirtto (una "testa di legno"). Per un terzo soggetto, anch'egli fiorentino, è scattata invece l'interdizione per sei mesi dall'attività di consulente finanziario.

A eseguire i provvedimenti sono stati i finanzieri della Sezione di polizia giudiziaria della Procura di Firenze, in collaborazione con i colleghi della tenenza di Sant'Angelo dei Lombardi. Le indagini sono dirette dal sostituto procuratore Christine Von Borries.