Firenze, 24 giugno 2021 - Presto questi giorni di ansia e angoscia, di attesa e gioia, saranno solo un ricordo per la famiglia del piccolo di 21 mesi che si è allontanato da casa presumibilmente da solo in Mugello e che è stato ritrovato per caso dal giornalista Giuseppe Di Tommaso della Rai durante le ricerche.

Il piccolo oggi lascia l'ospedale (video)

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Un momento del ritrovamento del piccolo

Il pediatra: "Così si è salvato"

Due notti al freddo, poi il lieto fine

Ed è stato poi aiutato nel tirare fuori il bambino dalla scarpata dal comandante della Stazione dei carabinieri di Scarperia, Danilo Ciccarelli. Una giornata convulsa e euforica quella di giovedì 24 giugno, quando il bambino è stato ritrovato. Il piccolo è stato portato in ospedale al Meyer di Firenze, ma le sue condizioni sono buone.

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La notte in ospedale

Il bambino, con la mamma che è sempre rimasta con lui, ha trascorso la notte al Meyer di Firenze ma solo per precauzione. Le sue condizioni sono ottime, nella giornata di giovedì ha mangiato e ha riposato tranquillamente. Il quadro clinico non presenta particolari criticità. Ha solo qualche graffietto e una piccola ferita alla testa, ma niente di grave. 

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Oggi il ritorno a casa

Il bambino torna nel suo casolare insieme a mamma e papà. Accadrà nella giornata di oggi, con il ritorno in località Campanara a Palazzuolo sul Senio, comune del Mugello, in provincia di Firenze, al confine con la Romagna. Una zona remota in cui la famiglia ha deciso di vivere per scelta, rifiutando alcuni aspetti della modernità. Il piccolo è abituato a uscire e stare in campagna, per questo probabilmente non ha avuto paura nel trovarsi da solo per due notti consecutive. 

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La fuga da casa

Il bimbo è uscito di casa la sera, con l'ultima luce estiva e con la luna quasi piena. Il 21 giugno lo avevano messo a letto verso le 18 e avrebbe dovuto dormire dritto fino al mattino dopo. Invece, come ricostruisce il babbo, Leonardo Tanturli, pare abbia emulato il fratellino più grande, 4 anni. Ha raggiunto in altezza la maniglia della porta di casa, tenuta chiusa ma non a chiave, si è aggrappato con un saltello e l'ha aperta. È andato fuori. Era la prima volta che lo faceva, gli è stato facile. Ma non ha chiamato, nè cercato i genitori, che erano nell'orto, una ventina di metri appena sotto casa, che si chiama Villetto di Campanara. E non ha fatto abbaiare i cani, Brina e Morgana, i baby sitter lui deputati. Indossando i sandalini con cui è stato ritrovato, e la stessa maglietta rossa con cui i genitori lo avevano coricato, ha infilato la mulattiera in salita, andando verosimilmente a trovare le capre, 100 metri poco sopra, animali dei genitori che lui stesso osserva accudire. Poi non si sa che ha fatto.

Le indagini

Contestualmente alla gioia per il ritorno a casa ci sono le indagini. La procura di Firenze, guidata dal procuratore Giuseppe Creazzo, sta valutando gli elementi che vengono raccolti dai carabinieri della Compagnia di Borgo San Lorenzo, che guidano le indagini. Diversi i punti da chiarire: quanti km ha fatto il piccolo? Qualcuno lo ha portato da qualche parte? E perché aveva i sandalini indosso al momento del ritrovamento se era a dormire quando avrebbe abbandonato di sua volontà, nella sera di lunedì, il casolare, alzandosi e andando via? Domande alle quali si cerca di dare una risposta. Si valuta anche la posizione dei genitori: ci sono state omissioni nella custodia del piccolo? E' un aspetto che dovrà essere chiarito. 

La famiglia e la vita senza elettricità

E' una valle remota e incantata quella dove vive la famiglia del piccolo. Una famiglia che vive dei prodotti che coltiva, rifiutando in parte la modernità: in casa non c'è elettricità e l'acqua si prende da un pozzo. 

Il fascicolo

Al momento la procura ha dunque aperto un'inchiesta. Ma è contro ignoti: non ci sono indagati e non c'è neanche un'ipotesi di reato vera e propria. Ma le prossime ore dovrebbero dire di più. 

Pegaso d'Oro a tre protagonisti

Sono tre i Pegaso - statuetta simbolo della Toscana e massimo riconoscimento regionale - che verranno consegnati dal presidente della Toscana Eugenio Giani a chi è stato protagonista del ritrovamento del piccolo Nicola Tanturli a Palazzuolo suo Senio (Firenze). Oltre a quello già annunciato stamani per il sindaco di Palazzuolo sul Senio Gian Piero Philip Moschetti, il Pegaso sarà dato al giornalista de 'La vita in direttà Giuseppe Di Tommaso, e al luogotente dei carabinieri comandante Danilo Ciccarelli.