L'assessore Sara Funaro alle prese con la toilette per cani

Firenze, 16 maggio 2018 - Spazzole, emollienti, saponi e tante coccole. L’assessore Sara Funaro per un pomeriggio ha lasciato Palazzo Vecchio per occuparsi della toilette per cani. Nuova tappa dell’iniziativa itinerante di Confartigianato Firenze alla scoperta delle botteghe fiorentine, “Un giorno da artigiano”, che coinvolge direttamente assessori e sindaco della Giunta del Comune di Firenze e vuole dare nuovo risalto alle professionalità dei nostri artigiani.

“E’ un lavoro difficile – spiega Fabia Rivi proprietaria del salone - che si fa solo se mossi da una grande passione per gli animali. Non è affatto semplice entrare in sintonia con loro, cambiare approccio a seconda del carattere del cane ma anche del padrone. Gli animali avvertono ogni emozione, ma in fondo è questo il bello del mio lavoro”. Fabia ha frequentato un corso di specializzazione, ma continua sempre il suo aggiornamento professionale. “Importantissimo – sottolinea - per poter dare un servizio sempre più qualificato. Ho trasformato il mio amore per gli animali e la natura in un lavoro, è faticoso, devo fare molti sacrifici, ma sono fiera di ciò che ho costruito”.

L’assessore Sara Funaro si è presa cura di un cane maltese, Lillo, di 14 anni. “E’ stata un’esperienza bellissima - ha dichiarato - amo gli animali e ho accolto con entusiasmo la proposta di Confartigianato. Oggi ho capito quanto sia difficile e impegnativo questo lavoro, che richiede una attenzione e una professionalità non comune, perché mossa da sensibilità e passione. Tutto questo rende il lavoro degli artigiani ancora più prezioso, un patrimonio da valorizzare e tutelare”.

“Fare della passione un lavoro è senza dubbio l’essenza dell’essere artigiano – spiega Alessandro Vittorio Sorani, presidente di Confartigianato Firenze -. Formazione e aggiornamento continuo diventano poi aspetti cruciali, in ogni settore, a cui dedicare un’attenzione particolare, attraverso azioni e politiche sempre più efficaci e al passo con i tempi”.

Ilaria Biancalani