Firenze, 10 ottobre 2021 - Camere del Lavoro aperte in tutta la Toscana, con presìdi partecipati in ogni capoluogo e tanta solidarietà da parte di cittadini, istituzioni, associazioni, società civile. La Cgil stamattina risponde così all'attacco squadrista di ieri alla sua sede nazionale a Roma.

A Firenze il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani è intervenuto al presidio davanti alla sede della Cgil regionale in via Pier Capponi e davanti alla Camera del Lavoro in Borgo Greci. Durante i presìdi toscani, che erano in concomitanza con la riunione dell'assemblea nazionale convocata davanti alla sede della Cgil di Roma (a cui hanno partecipato la segretaria generale di Cgil Toscana e quella di Cgil Firenze Paola Galgani), la Cgil ha ribadito le sue posizioni: "Abbiamo subito un atto fascista e squadrista, è stata una ferita democratica e un'offesa alla Costituzione nata dalla Resistenza, un atto che ha violentato il mondo del lavoro e i suoi diritti, proprio quel mondo del lavoro che è stato fondamentale nei mesi della pandemia e si impegna oggi nel costruire la ripartenza del Paese. Ma non ci fanno paura. Abbiamo già sconfitto il fascismo, tutte le formazioni che si richiamano ad esso vanno sciolte. Per questo il 16 ottobre ci sarà una grande manifestazione a Roma, organizzata da Cgil-Cisl-Uil contro i fascismi e per il lavoro, invitiamo chiunque si ritenga antifascista. Ringraziamo tutti quanti e tutte quante ci hanno portato solidarietà e vicinanza in queste ore". Al presidio erano presenti cinque assessori della Giunta fiorentina: Funaro, Gianassi, Albanese, Guccione, Meucci

Dall'Anpi alla Gkn

Dall'Anpi agli operai del Collettivo di fabbrica della Gkn con il loro mega striscione 'Insorgiamo', dai rappresentanti delle istituzioni a semplici cittadini tra i partecipanti al presidio. Ha portato la sua solidarietà il leader di Iv Matteo Renzi ed è atteso l'intervento del presidente della Toscana Eugenio Giani. Sempre nel capoluogo toscano manifestazione davanti alla sede della Cgil regionale, mentre presidi sono stati promossi dalla Cgil in ogni città capoluogo di pronvicia della Regione. Durante il presidio in borgo dei Greci c'è stato il collegamento con Roma per l'intervento del segretario della Cgil Maurizio Landini. A precederlo esponenti di Anpi e Aned mentre poi hanno preso la parola il presidente del Consiglio comunale di Firenze Luca Milani e, in chiusura, il governatore toscano Eugenio Giani. Tra i presenti rappresentanti di altri sindacati, dell'Ast e dell'Ordine dei giornalinisti, di Cia e lavoratori di più aziende di Firenze e provincia.

Arriva anche Matteo Renzi

«È sacrosanto essere qua, è giusto esserci in modo chiaro contro ogni squadrismo». ha detto il leader di Iv Matteo Renzi arrivato alla sede della Cgil di Firenze per partecipare al presidio di solidarietà contro le aggressioni dei No Green Pass. L'assemblea di Italia Viva che sarebbe dovuta iniziare alle 10 è posticipata alle 11,15 per consentire ai parlamentari di partecipare ai presidi di questa mattina.

Intanto a Roma centinaia di persone si sono raccolte all'esterno della sede nazionale della Cgil per partecipare all''assemblea nazionale del sindacati. Di fronte l'ingresso è  stato esposto uno striscione che recita: "La Costituzione e' antifascista". Presenti iscritti, ma anche cittadini che vogliono esprimere la loro vicinanza al sindacato e un nutrito gruppo di studenti. L'assemblea e' stata convocata ieri sera dal segretario generale Maurizio Landini, dopo l'assalto alla sede di Corso D'Italia da parte di un gruppo di manifestanti no green pass.

Solidarietà dall'associazione stampa

L'Associazione Stampa Toscana, sindacato unitario dei giornalisti, è al fianco della Cgil "per l'incredibile attacco squadrista subito alla sua sede di Roma da un gruppo di no green pass guidati da esponenti di Forza Nuova. Quando si attaccano le sedi sindacali, cioè dei rappresentanti dei lavoratori, non ci possono essere 'se' o 'ma', ma solo la condanna più netta ed il grido di allarme per una situazione che sta raggiungendo i terribili livelli di cento anni fa, quando le devastazioni delle Camere del lavoro e delle organizzazioni dei lavoratori furono l'ultimo atto prima della dittatura fascista". L'Ast esprime "la solidarietà degli organismi dirigenti e di tutti gli iscritti in particolare alla Cgil della Toscana, la regione nel cui capoluogo venne trucidato nel 1921 Spartaco Lavagnini in un assalto simile a quello messo in atto dai neofascisti ieri a Roma".

"La libertà sindacale e la libertà di informazione - afferma il presidente Sandro Bennucci a nome di tutti gli organismi dirigenti dell'Ast - sono due beni insostituibili che non possono essere mai messi a rischio da azioni squadriste. L'assalto alla sede della Cgil è maturato in un clima nel quale anche i giornalisti sono fatti oggetto di intimidazioni e minacce per il solo fatto di essere testimoni e cronisti di questa difficile fase del Paese. Dal sindacato dei giornalisti giunga alla Cgil e a tutte le organizzazioni che ogni giorno si battono per i diritti di chi lavora il più incondizionato appoggio per ogni iniziativa che intenderanno promuovere in difesa delle libertà costituzionali, a cominciare da quelle per i diritti sindacali e dell'informazione".