Da sin. Musmeci, Gualerci, Donati, Cacciaguerra Ranghieri, Cini
Da sin. Musmeci, Gualerci, Donati, Cacciaguerra Ranghieri, Cini

Firenze, 11 febbraio 2019 - All'evento di presentazione del progetto storico/culturale sulla libertà di pensiero "Artidoro Educational" e del volume "Artidoro, il romanzo", andato in scena nella suggestiva Sala Gigli del Palazzo del Pegaso, sede storica del Consiglio Regionale Toscano in Via Cavour a Firenze, ha preso parte il Consigliere Regionale Monica Pecori, organizzatrice assieme all'ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale Toscano della presentazione, con la presenza in sala dei Consiglieri regionali Fattori Tommaso e Quartini Andrea.

Introduzione dei lavori da parte di Paolo Becattini, capo di Gabinetto della Presidenza del Consiglio Regionale Toscano, in vece del Presidente Eugenio Giani, impegnato nell’Assemblea dei Presidenti a Roma. In sala noti imprenditori dell'hinterland fiorentino e di manifatture artigiane toscane, come l’imprenditore Andrea Berti della omonima coltelleria di Scarperia (FI), fondata nel lontano 1895, eccellenza del “Made in Italy”.

Per mano degli autori Donatella Donati e Luciano Cini, già vincitori di premi nazionali di letteratura, si è avuta la presentazione del romanzo dal titolo “Artidoro il romanzo”, scritto facente parte del progetto storico culturale incentrato sulla libertà di pensiero delle persone, dal titolo: "Artidoro Educational".

Il volume "Artidoro il romanzo” è un testo scritto a quattro mani, dove gli autori appositamente scelti, sono di idee politiche agli antipodi fra di loro, uno simpatizzante per l’ideologia di destra l’altro di sinistra.

Per questo possiamo parlare di un libro di “compromesso”, dove gli autori si sono cimentati nella ricostruzione della vicenda storica romanzandola e talvolta smussandola nelle parti più cruente, per permetterne lettura ad un pubblico diffuso, compreso i più giovani. Per la stesura del volume sono occorsi più di 2 anni. I primi 4 mesi sono stati volutamente dedicati dagli autori a parlare liberamente del proprio pensiero ed alla struttura di compromesso che il progetto doveva assumere, fondamentale per la creazione del volume stesso e per il suo nobile scopo.

Questo particolare modus operandi per la realizzazione, è stato voluto per evidenziare che la libertà di pensiero, al di là della vicenda esposta, non deve assumere mai un colore politico. Questo progetto infatti vuole andare a perorare l’importanza della libertà di pensiero fra le persone; indipendentemente dal credo politico, religioso o qualunque altra caratteristica di diversità intrinseca all’essere umano.

“Artidoro Educational, progetto storico culturale sulla libertà di pensiero”, è stato ideato da Nicola Gualerci, che per mano della vicenda realmente accaduta alla persona di Leonardo Confortini al secolo Artidoro, socialista convinto durante il periodo fascista, vuole anche grazie all’apporto di uomini di cultura come Stefano Gallo dell’Issm - Cnr di Napoli, la professoressa Catia Sonetti direttrice dell’Istoreco di Livorno ed il Prof. Gianluca Fulvetti docente dell’Università di Pisa, far meglio comprendere alle giovani generazioni il ricordo storico del periodo buio che il fascismo rappresentò per la nostra nazione ed al contempo rimarcare l’importanza del proprio pensiero, inteso come progresso civile, culturale e di innovazione fra i popoli. A supporto della organizzazione di sala, Giulia Musmeci, modella, già vincitrice di titolo nazionale Miss Arte Moda Italia nell'anno 2016, che oltre a lavorare su Milano e Parigi, collabora con nota azienda di moda fiorentina.

A conclusione dell’evento, da parte di Gualerci Nicola e degli autori del romanzo, sono stati consegnati dei volumi per le biblioteche nazionali ai Consoli Onorari Intervenuti. S.E. Il Console Onorario della Colombia Gianni Lusena e S.E. Il Console Onorario del Granducato di Lussemburgo Stefano Cacciaguerra Ranghieri.