Tommaso Buti
Tommaso Buti

Firenze, 2 dicembre 2016 - Ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari per l'imprenditore fiorentino Tommaso Buti, 50 anni. Sequestrati beni per circa 2 milioni di euro. Il provvedimento giudiziario, al momento è  stato emesso solo nei confronti del fratello Francesco Buti, 55 anni, in quanto il fratello Tommaso è all'estero. L'ipotesi di reato è bancarotta fraudolenta. 

L'indagine  della Guardia di finanza è partita da un'attività info-investigativa che ha fatto emergere la presunta sottrazione da parte di Tommaso Buti, con il concorso del fratello Francesco, di oltre 3 milioni di euro a danno della societa' "S. Srl" (società con sede a Firenze ed operante nel settore della creazione, progettazione, produzione e commercializzazione di orologi da polso e loro componenti, nonché nella prestazione di servizi di marketing e di intermediazione commerciale).

Più nel dettaglio, le indagini dei finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria hanno messo in luce che  Tommaso Buti, da un lato, avrebbe versato i proventi dell'attività imprenditoriale della società su un conto corrente personale; dall'altro, avrebbe utilizzato fondi della stessa società per finalità personali, così da riuscire ad avere un altissimo tenore di vita, altamente sproporzionato anche rispetto a quanto fiscalmente dichiarato. Buti è  stato segnalato all'Autorità Giudiziaria fiorentina anche per l'ipotesi di reato penale di  infedele dichiarazione per gli anni d'imposta 2012, 2013 e 2015: avrebbe omesso di dichiarare redditi per oltre 2,3 milioni di euro.