Il terzo uomo più ricco al mondo, il magnate francese Bernard Arnault (nella foto), ieri ha fatto tappa a Firenze. E durante questo breve soggiorno privato non ha mancato di far visita a due delle sue più prestigiose boutique in città: Louis Vuitton in via Strozzi e Dior in via Tornabuoni nella Torre Gianfigliazzi (ma si trasferirà presto in via Strozzi angolo via Vecchietti, forse il 15 luglio, in uno spazio immenso su due piani). Una visita ai gioielli di famiglia che possiede, oltre a tanti altri marchi di moda e soprattutto di champagne e alla più recente acquisizione di Tiffany & Co. Da Vuitton, Arnault che era accompagnato dall’elegantissima seconda moglie Hélène, ha incontrato il sindaco Dario Nardella: un saluto di cortesia, molto riservato come si compete a un personaggio-imprenditore di successo globale noto per una certa austerità seppur molto cortese. "Ho ringraziato molto monsieur Arnault per gli investimenti sul nostro territorio – ha detto Nardella –, specie su Fendi e sulla scuola dei mestieri d’arte a Palazzo Pucci. Abbiamo parlato anche della ripartenza della moda e di Pitti Uomo, che è la prima fiera dal vivo. Tornerà presto".

Eva Desiderio