Fondazione Maggio e Comune
Fondazione Maggio e Comune

Firenze, 8 giugno 2015 - Il Comune di Firenze e la Fondazione del Maggio musicale fiorentino sono stati citati come responsabili civili nel processo apertosi oggi per la vicenda di quattro ex lavoratori del Teatro Comunale del capoluogo toscano ammalatisi per la presenza di amianto nello stabile e uno dei quali è deceduto. Lo ha reso noto l'avvocato Mattia Alfano, uno dei legali di parte civile: «Abbiamo ottenuto il coinvolgimento del Comune e della Fondazione del Maggio come responsabili civili» nel processo che vede imputato per lesioni gravissime e omicidio colposo Giorgio Vidusso, 88 anni, in qualità di sovrintendente del Comunale dal 1986 al 1990. «Un altro risultato importante - ha continuato Alfano - è rappresentato dal fatto che il giudice ha ammesso la costituzione di parte civile oltre che dei malati anche delle loro mogli e figli, riconoscendo così la gravità della sindrome». Al momento, i legali hanno annunciato l'intenzione di chiedere circa 11 milioni di euro a titolo di risarcimento. I dipendenti ammalatisi hanno lavorato anche 30 anni in teatro e per l'accusa la presenza di amianto, usato come rivestimento per le condutture dell'impianto di climatizzazione, avrebbe causato l'insorgenza di gravi patologie. Vidusso è stata accusato in quanto l'impiego di materiali con amianto risalirebbe al periodo in cui era sovrintendente. «Ogni 15 giorni lavavamo i filtri dell'aria che si ricoprivano di polvere di amianto» racconta uno degli ex lavoratori malati. Secondo la testimonianza di un altro dipendente le fibre di amianto erano usato anche in altre parti, ad esempio nelle guarnizioni dei proiettori: «L'amianto si depositava sulle nostre tute e poi lo portavamo in giro in tutto il teatro, in platea, alla mensa e al bar per esempio» racconta spiegando di aver «scoperto di aver contratto una malattia inguaribile con delle analisi fatte per una tosse persistente».