Dal 6 agosto chi non ha fatto la prima dose del vaccino non potrà cenare nei ristoranti al chiuso, lo stesso vale per i bar ma solo per la consumazione al tavolo e non per chi, ad esempio, prende un caffè al banco. Serve la certificazione verde anche per gli spettacoli aperti al pubblico, gli eventi e le competizioni sportive, i musei, gli altri istituti e luoghi della cultura, le piscine, le palestre, i centri benessere, le fiere, le sagre, i congressi, i centri termali, i parchi tematici e di divertimento, i centri culturali, centri sociali e ricreativi, le attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò, e le procedure concorsuali. Le regole contenenti nel nuovo decreto non si applicano ai bambini. Viene inoltre confermata la proroga dello stato d’emergenza fino al 31 dicembre. Ma,

per il momento, non sarà richiesta la certificazione verde per viaggiare su treni, aerei e autobus. Niente da fare per le discoteche che restano chiuse: nessun ingresso quindi nei locali da ballo, neppure col green pass.