Addio al semaforo di viale Luder. Dopo 30 anni arriva la bretellina: "Nuovo svincolo, si parte nel 2024"

Era un caso unico in tutta Italia: ora quell’impianto all’imbocco dell’autostrada è andato in pensione. Il sindaco Nardella aiuta nelle fasi di smontaggio: "Dopo la strada attendiamo i nuovi terminal e pista".

Addio al semaforo di viale Luder. Dopo 30 anni arriva la bretellina: "Nuovo svincolo, si parte nel 2024"

Addio al semaforo di viale Luder. Dopo 30 anni arriva la bretellina: "Nuovo svincolo, si parte nel 2024"

Alla fine ci eravamo pure affezionati. Firenze è unica al mondo e quindi poteva essere da meno su un semaforo posto all’ingresso dell’autostrada A11, quella che porta al mare (ma pure a Pisa)? Ovviamente no. Così per 30 anni abbiamo guardato quel semaforo, che è collegato all’aeroporto. Ci siamo chiesti come tutto ciò fosse possibile, abbiamo scrutato l’autostrada sperando che non scattasse il rosso, per prendere la scia e dirigersi fuori dalla città. O in caso di rosso ci siamo sentiti un po’ tutti piloti di Formula 1, in attesa del via libera.

Tutto questo fino a ieri quando quel semaforo ha esalato l’ultimo respiro, tenuto in braccio dal sindaco Dario Nardella. Perché è vero che ormai ci eravamo abituati ma chi passava di là pensava: "Ancora tu? Ma non dovevamo vederci più". Ecco, adesso quel semaforo non c’è più. L’investimento di oltre 1,3 milioni - finanziato tramite risorse trasferite al Comune da Autostrade per l’Italia – ha permesso la realizzazione di un tratto di strada di collegamento, una bretella, tra viale Luder e via del Termine che consente l’accesso e l’uscita dall’aeroporto: 350 metri rivoluzionari, con due corsie (una per senso di marcia).

La nuova strada potrà essere utilizzata anche per arrivare all’area aeroportuale ma solo per i mezzi autorizzati, ovvero taxi e bus: l’accesso dal lato di via del Termine avviene tramite una rotatoria, quello da via Luder tramite uno svincolo.

Nella nuova area, entro fine anno, ci sarà anche un po’ più di verde con alberature, siepi e arbusti. "Da decenni si parla del famoso semaforo che rallenta l’ingresso all’A11 in uscita città - ha dichiarato Nardella -. Oggi grazie al grande gioco di squadra con le società di Autostrade e Aeroporto e con un investimento di 1,3 milioni di euro abbiamo realizzato questa bretella che consente l’accesso e l’uscita all’aeroporto senza dover appunto bloccare il traffico col semaforo. Questo progetto fa parte di una serie di interventi di fluidificazione del traffico in tutta la zona e ci auguriamo davvero che dia un contributo concreto alla viabilità in questa parte della città".

L’assessore alla Mobilità, Stefano Giorgetti ha detto che questo intervento "è un tassello del complessivo progetto del nuovo svincolo autostradale di Peretola a cura di Autostrade per l’Italia - ha aggiunto l’assessore Giorgetti –. I lavori di bonifica sono iniziati e l’obiettivo è di partire con le lavorazioni a metà 2024. Tra gli interventi in programma anche quello per realizzare il collegamento pedonale attraverso un sottopasso alla sede autostradale". Ed è un tassello importante anche per l’aeroporto. La bretella, ha sottolineato Nardella, "è una attività prodromica al nuovo terminal e alla nuova pista". "Gli effetti veri sulla scorrevolezza e sul traffico li avremo quando si sarà completato il nodo di Peretola", è il commento (e l’auspicio) di Roberto Naldi, amministratore delegato di Toscana Aeroporti. Si parte da un semaforo, per guardare ben oltre.

Niccolò Gramigni