Firenze, 8 aprile 2010 - Haim David Fisher, l'architetto fiorentino di origine israeliana, noto per il progetto della 'Rotating tower' di Dubai, primo esempio di grattacielo girevole, alto 250 metri, ha patteggiato davanti al tribunale di Firenze tre anni di reclusione per bancarotta fraudolenta, pena condonata dall'indulto. Con Fisher ha patteggiato una pena a due anni, anche questa indultata, un imprenditore greco co-indagato. 

La vicenda risale al fallimento nel '98 della Comit, società di costruzioni di cui Fisher era amministratore unico. Secondo l'accusa i due indagati avrebbero dissipato almeno 70 miliardi di  lire, per la realizzazione in Israele di quattro stabilimenti e di un centro direzionale nella zona industriale di Beer Sheva, per conto della società committente S. Dunhill General Industries Tio Israel ltd.