I fratelli Versace immortalati da Castaldi

Tavarnelle Val di Pesa (Firenze), 17 maggio 2018 – E' il grande fotografo che inventò la relazione “artistica” tra fotografia e moda al fianco dei grandi stilisti italiani. Si tratta di Alfa Castaldi, il padre della fotografia italiana che ha saputo dedicarsi alla cultura dell'immagine spaziando dal reportage all’attività documentaristica sulla storia del costume italiano, dal fotocubismo ispirato a Picasso ai ritratti di moda realizzati per alcuni dei più noti stilisti dell’atelier internazionale come Armani, Versace, Missoni, Valentino, Ferrè, Ferragamo. Proprio della fotografia d'arte, applicata alla moda, Castaldi fu il fondatore negli anni '60. Dal 1969 iniziò infatti una importante collaborazione con Vogue Italia e successivamente con settimanali quali Panorama ed Espresso.

A Palazzo Malaspina, nel cuore medievale di San Donato in Poggio, cento scatti, in mostra da sabato 19 maggio, danno vita a una retrospettiva inedita che ripercorre le opere fotografiche più rappresentative, realizzate nel periodo 1956 – 1995, a cura di Archivio Alfa Castaldi.

Palazzo Malaspina si trasforma in una passerella d’eccezione per l‘arte fotografica di Alfa Castaldi – dichiarano il presidente dell’Unione comunale David Baroncelli e l’assessore alla Cultura dell’Unione Giacomo Trentanovi –. La produzione di questo grande protagonista dello scenario culturale italiano è la ricchezza di riferimenti pittorici; ogni fotografia di Castaldi è un’opera d’arte che rievoca i capolavori di alcuni degli autori più celebri vissuti a cavallo tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo, come Gustav Klimt e Pablo Picasso”.

L’Unione comunale del Chianti fiorentino dedica così un evento di alto profilo culturale alla lunga carriera del primo fotografo italiano che sperimenta la creazione di un nuovo punto di osservazione sul rapporto tra immagine e costume. Protagonista della scena culturale milanese degli anni ‘50-‘60, Alfa Castaldi ha trasformato anche la fotografia di moda in un'opera d'arte. Anche grazie alla collaborazione con la moglie Anna Piaggi.

Figura chiave della fotografia italiana, Alfa Castaldi, nato nel 1926, è allievo del critico d'arte Roberto Longhi e nella Firenze del dopoguerra segue tra le facoltà di Architettura, Lettere e Filosofia, un percorso di studi tumultuoso, ma interessante. Alfa abbandona la breve carriera universitaria e si dedica intensamente alla fotografia. Tra il 1954 e il 1961 frequenta a Milano l'ambiente intellettuale e artistico del quartiere Brera e del Bar Jamaica; luoghi che lo formano culturalmente, ma soprattutto rappresentano un punto d'incontro per i protagonisti di un periodo creativo molto attivo. Castaldi respira un'atmosfera viva, ricca di stimoli sociali, all'interno della quale sceglie la fotografia come unica forma di espressione adatta a raccontare la rinascita della vita culturale italiana.

L’evento inaugurale, organizzato dall’Unione comunale del Chianti fiorentino, è previsto sabato 19 maggio alle ore 18 alla presenza del presidente dell’Unione comunale del Chianti fiorentino David Baroncelli e dell’assessore alla Cultura dell’Unione Giacomo Trentanovi. La mostra fotografica resterà aperta fino a domenica 8 luglio a Palazzo Malaspina Via del Giglio 47 – San Donato in Poggio (Tavarnelle Val di Pesa). Info: Tel e Fax 055.8072338 INFOPOINT TAVARNELLE Tel. 055.8077832 info@unionechiantifiorentino.it www.unionechiantifiorentino.it. Orari di apertura: lunedì - martedì - giovedì - venerdì e domenica 16.00 - 19.00, mercoledì chiuso, sabato 10 - 13 e 16 – 19. Ingresso libero.

Una selezione dei 40 anni di lavoro fotografico di Alfa Castaldi è consultabile online sul sito dell’Archivio Alfa Castaldi, www.alfacastaldi.com.