Le (moderne) nozze di Figaro
Le (moderne) nozze di Figaro

San Casciano Val di Pesa (Firenze), 14 marzo 2019 - I riflettori del Teatro Niccolini di San Casciano sono pronti ad accendersi sullo spettacolo “Le (moderne) nozze di Figaro” di Sara Fioretto che ne cura l’adattamento, la riduzione e la regia, come autrice di una nuova dimensione drammaturgica di uno dei testi più celebri del teatro musicale italiano. Un lavoro innovativo che intreccia teatro lirico, musica e multidisciplinarità attingendo alle forme di comunicazione più diffuse nella cultura dell’informazione giovanile. L’allestimento, inserito una specifica sezione del cartellone della sala chiantigiana, è in programma sabato 16 marzo alle ore 21 ed è prodotto dalla compagnia Chiediscena.

“Le nozze” acquisiscono un aggettivo dirompente e inusuale, “moderne”, ed è così che Mozart scala le vette della cultura digitale, ama la musica e le battute smart, dialoga con messaggi wapp o sms. Per raccontare le diverse forme dell’amore, in fiore, maturo, appassito, che i personaggi mozartiani, attraverso il testo di Lorenzo Da Ponte, esprimono in un contesto settecentesco, la giornalista, attrice e regista, porta in scena nel suo esilarante spettacolo linguaggi e strumenti della contemporaneità. “Lo spettacolo si lega ad un progetto nato con l'obiettivo di avvicinare il pubblico, in particolare i giovani, all'opera – spiega Sara Fioretto - attraverso un linguaggio a loro più congeniale, un teatro per tutti che modernizzi la solennità dell'opera. "Le nozze di Figaro" è il lavoro teatrale di Mozart che più rappresenta il carattere innovatore e unico del grande compositore austriaco, rompendo gli schemi di un’epoca in procinto di partorire grandi cambiamenti, ma ancora non del tutto pronta ad accogliere su un palco vicende così controverse. Una vera commedia degli equivoci, così moderna per l’epoca da esserlo ancora oggi”.

Oltre agli attori della compagnia Chiediscena, sul palco del Niccolini si esibiranno due cantanti soprano e un clavicembalista. I quattro atti dell’opera originale vengono condensati in poco più di un’ora. Le vicende del Conte d'Almaviva, invaghito della cameriera della Contessa, Susanna, alla quale cerca di imporre lo ius primae noctis, si dispiegano in una fusione di prosa, lirica e un linguaggio attuale e comico. “I costumi settecenteschi e un clavicembalo – aggiunge Fioretto - miscelati a strumenti tecnologici del nostro secolo, come smartphone e tablet, rap e slang giovanili, rendono lo spettacolo insolito e moderno, adatto a un pubblico di ogni età”.

In scena le cantanti liriche Fabiola Formiga e Silvia Pacini con gli attori Valerio Collini, Alessio Bianchini, Licia Buracchi, Cristina Brandi, accompagnati al clavicembalo dal musicista Alessio Casinovi.

Informazioni e prenotazioni: Segreteria Teatro Niccolini tel. 055 8256388.

Ilaria Biancalani