Firenze, 14 aprile 2018 - L'artista fiorentina Elisabetta Rogai, è pronta a regalare un inizio scoppiettante a Vinitaly. Durante la manifestazione di respiro internazionale eseguirà infatti una doppia performance live con la tecnica EnoArte© da lei ideata, che consiste nel dipingere utilizzando il vino al posto dei tradizionali colori, attraverso un metodo assolutamente unico e innovativo.

La duplice performance sarà di scena domenica 15 aprile alle ore 12 e lunedì 16 aprile alle ore 10, al Padiglione 2 Stand G5. E' questa infatti la postazione del Montepulciano d'Abruzzo di Codice Citra, il nettare scelto dalla pittrice che, proprio quest'anno, festeggia a Vinitaly un anniversario importante: i 50 anni della DOC Montepulciano. E l'opera d'arte di Elisabetta Rogai sarà un modo unico per celebrare e sottolineare l'importante traguardo raggiunto.

Fra l'altro lo scorso anno, per il Codice Citra, si è inaugurata una “nuova era”. Il merito è del progetto vitienologico condotto dall’esperto consulente Riccardo Cotarella e del Codice Citra Wine Team che ha portato, lo scorso dicembre, alla produzione della prima botte di Montepulciano d’Abruzzo 2017, accolta con entusiasmo per la straordinaria piacevolezza ed eleganza.

L’azienda abruzzese, fondata nel 1973, raggruppa nove cantine della provincia di Chieti ed è la più importante realtà produttiva vitivinicola d’Abruzzo, che unisce tecnologia, controllo e competenze di una grande azienda, alla qualità e alle peculiarità del lavoro tradizionale di 3000 famiglie di soci vignaioli che coltivano 6000 ettari di vigneti. Info: Citra Vini S.C. - +39 085 9031342 citra@citra.it - www.citra.it.

L'artista fiorentina, che sarà presente per la prima volta all’interno dello stand della Regione Abruzzo, è diventata famosa in tutto il mondo per aver ideato una tecnica che consiste nel dipingere con il vino rosso e dare così all’opera la possibilità di invecchiare nel tempo, proprio come il vino, e cambiare dunque colore. Il vino che utilizzerà sarà dunque il Montepulciano d’Abruzzo nelle sue quattro versioni, figlie dei quattro territori di provenienza di produzione dell’azienda abruzzese.
L’opera, frutto dell’ispirazione artistica della eno-pittrice, verrà poi esposta nella sede di Codice Citra ed entrerà a fare parte del patrimonio artistico dell’azienda.

Ilaria Biancalani