Amici miei
Amici miei

Calenzano, 14 settembre 2020 - Un ciclo di cinque film ricordare gli anni più belli della commedia all’italiana. Da giovedì 17 ore 21 nella saletta della biblioteca Civica di Calenzano, «va in onda»il miglior cinema made in Italy. Una idea del giornalista Federico Berti che inizia così un rapporto di collaborazione con Civica di Calenzano. Si comincia con un capolavoro di Dino Risi uscito nel 1975; appunto giovedì prossimo, «Profumo di donna»,una delle interpretazioni più belle della carriera del grande Vittorio Gassman con a fianco la bellezza di Agostina Belli all’epoca autentica star e il giovanissimo Alessandro Momo, scomparso tragicamente al termine delle riprese in un incidente stradale. A distanza di quasi mezzo secolo, «Profumo di donna» è ancora uno splendido film sempre in bilico tra la commedia e la tragedia (in agguato).

La settimana successiva, giovedì 24 settembre, è la volta di «Lo scopone scientifico»del 1972 di Luigi Comencini. Grande successo di critica e di pubblico, ennesima straordinaria performance di Alberto Sordi. Al suo fianco una splendida Silvana Mangano e le star hollywoodiane Bette Devis e Joseph Cotten. Tutti e quattro al tavolo da gioco per una lunga serie di estenuanti sfide a carte che si trasformano in una «lotta di classe»con un finale a sorpresa. Terzo film in cartellone giovedì 1°ottobre, «In nome del papa re»del 1977. Protagonista assoluto un altro mito del cinema italiano, Nino Manfredi, diretto da Luigi Magni che con il suo cinema è riuscito in una impresa impossibile; raccontare la storia (in particolare il Risorgimento) con le migliori virtù della commedia.

Nel cast anche un giovanissimo Rosalino Cellamare in arte Ron nel ruolo di un rivoluzionario. Siamo nel 1867 nella Roma pontificia di Pio IX. Venticinque zuavi pontifici saranno uccisi in un attentato dinamitardo alla caserma Serristori. Il quarto film della rassegna, proposto giovedì 8 ottobre alle 21 non ha certo bisogno di presentazioni; «Amici miei», uno dei più grandi successi della storia del cinema, uno dei film più amati in assoluto dal pubblico italiano. Tognazzi, Celi, Moschin, Montagnani, Noiret; quattro «bischeri»cinquantenni e le loro zingarate. Comico sì, ma con un gran velo di tristezza e malinconia. Non poteva mancare Marcello Mastroianni; eccolo in «Divorzio all’italiana» nell’ultimo appuntamento di giovedì 15 ottobre.

Altro capolavoro diretto dal sottovalutato Pietro Germi. Nel cast una giovanissima e acerba Stefania Sandrelli che grazie a quel film avrebbe iniziato una lunga e prestigiosa carriera d’attrice. Cinque settimane in compagnia di Gassman, Sordi, Manfredi, Tognazzi, Mastroianni.

Ogni proiezione sarà introdotta dal giornalista Federico Berti. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria al numero 055/8833421