Sopra un artigiano alla Fortezza. Quest’anno saranno 500 gli espositori in mostra con le loro creazioni
Sopra un artigiano alla Fortezza. Quest’anno saranno 500 gli espositori in mostra con le loro creazioni

Firenze, 18 aprile 2019 - Un tuffo nelle realtà produttive di eccellenza, con il grande rientro in fiera delle botteghe dell’Oltrarno. Appuntamento, con un format e con allestimenti rinnovati, con l’83esima edizione della Mostra internazionale dell’artigianato di Firenze, che dal 24 aprile al primo maggio alla Fortezza da Basso offrirà un palcoscenico privilegiato «solo agli artigiani veri». Un ritorno al passato, in linea con gli obiettivi originali della kermesse, fortemente voluto dal presidente di Firenze Fiera Leonardo Bassilichi. Niente più aziende che di artigianato hanno poco o nulla, ma solo presenze «di altissimo livello». I numeri restano comunque al top: cinquecento gli espositori selezionati, di cui il 31% internazionali, quattro mostre all’interno della manifestazione, la bellezza di 350 eventi spalmati in solo otto giorni. Un piccolo grande miracolo che, «puntando sulla qualità, vuole trasformare Firenze in una piattaforma privilegiata per le eccellenze artigianali», come ha detto Bassilichi. Con lui, tra gli altri, l’assessore Cecilia Del Re e il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani. ‘Experience’ sarà la parola-guida del percorso, creato per regalare appunto un’esperienza unica fatta di qualità, cultura e formazione. Lavorazioni dal vivo, laboratori, visite guidate, installazioni multimediali e una vera e propria cittadella del gusto con qualificati chef capitanati da Leonardo Romanelli. Dalle 10 alle 20, i padiglioni di Mida 2019 saranno un caleidoscopio di prodotti e di iniziative. In primo piano espositori provenienti da ogni angolo del Bel Paese, ma anche da Azerbaijan, Birmania, Cina, India, Iran, Madagascar, Nepal e Marocco. Ci sarà spazio per la magia del ‘fatto a mano’, ma anche per il sapore futuristico dell’artigianato digitale. Dalle 20 alle 22, poi, ingresso gratuito ogni sera per apprezzare due grandi mostre: un omaggio al nostro territorio con ‘Firenze su misura Wunderkammer’, ’Le sette meraviglie della Toscana’ e la Corte dei sapori. Da non perdere, ancora, le conversioni intorno al genio di Leonardo, la sezione dedicata al vetro di Murano e gli studi sensoriali organizzati dall’Accademia del tartufo. L’associazione degli esercizi storici fiorentini avrà anche quest’anno un proprio stand per offrire «uno spaccato di qualità della tradizione artigiana cittadina», come spiega il presidente Gabriele Maselli. Spazio poi, per gli eventi ‘fuori mostra’, ai ‘percorsi di carta’ all’interno della piccola cartiera degli Artigianelli, in via dei Serragli. Ancora, tre proposte di visite guidate gratuite dentro e fuori dalla Fortezza. Un’occasione unica per esplorare i laboratori di restauro dell’Opificio delle Pietre Dure, i sotterranei e i quartieri monumentali del primo fortilizio mediceo. Elettra Gullè