L'osservatorio di Arcetri (dalla pagina Fb)
L'osservatorio di Arcetri (dalla pagina Fb)

Firenze, 11 giugno 2019 - Martedì 11 giugno si apre l’ottava edizione di Notti d’estate ad Arcetri. La rassegna estiva dedicata alla comunicazione pubblica della scienza si tiene al Teatro del cielo dell’Osservatorio Astrofisico di Arcetri, e proseguirà per tutto il mese di giugno e luglio per concludersi, dopo la pausa d’agosto, il 5 settembre.

Anche quest’anno la scienza raccontata dagli astronomi dell’Inaf sarà uno dei protagonisti dell’Estate fiorentina, l’ampia e articolata manifestazione culturale promossa dall’amministrazione comunale di Firenze che abbraccia tutta la città: dai cortili e i palazzi monumentali del centro storico, ai giardini pubblici e le piazze della periferia.

IL PROGRAMMA (clicca qui)

In questo contesto, l’INAF- Osservatorio Astrofisico di Arcetri e l’Associazione Astronomica Amici di Arcetri hanno ideato un ricco e variegato calendario di proposte per far percepire al pubblico la dimensione internazionale e altamente competitiva della scienza e della ricerca astronomica in particolare. Lo spirito che anima queste serate è la profonda convinzione che la ricerca scientifica sia una componente fondamentale della società civile, e in tutto e per tutto appartenga ai cittadini.

Prima di ogni serata, il pubblico potrà rilassarsi con la cena-aperitivo preparata da I Ragazzi di Sipario, storica cooperativa onlus attiva a Firenze dal 2007, nata con la mission di offrire opportunità di lavoro a persone con disabilità intellettiva o in situazione di fragilità, e favorirne l’inclusione sociale attraverso il lavoro.

Tutte le serate saranno seguite da un momento in cui il pubblico verrà invitato ad osservare il cielo con i telescopi didattici insieme agli astronomi di Arcetri.

Quest'anno vi saranno ben diciotto serate. La serata inaugurale – martedì 11 giugno – è dedicata a Leonardo da Vinci artista, inventore e astronomo, nella quale John Robert Brucato e Massimo della Valle ripercorreranno insieme al pubblico le intuizioni del Leonardo astronomo e cercheranno le tracce del sogno leonardiano fino ai giorni nostri. Seguiranno due serate musicali organizzate in collaborazione con l’Associazione Music Pool, attiva in tutta la Toscana con l’organizzazione di eventi musicali principalmente indirizzati al jazz, alla musica popolare ed indipendente.

Il 12 giugno Gianluca Petrella al trombone e Pasquale Mirra al vibrafono e alle percussioni, mentre la settimana successiva, il 18 giugno, Alessandro Di Puccio al vibrafono, Alberto Marsico all’organo Hammond e Alessandro Fabbri alla batteria, suoneranno niente meno che con Scott Hamilton, lo straordinario sassofonista statunitense, dando vita a un sound imbevuto di soul, bebop, blues e mainstream.

Le recenti scoperte dell’astronomia, i grandi progetti della ricerca scientifica costituiranno, come di consueto, il tema principale delle Notti. Tanti i temi affrontati, dalla ormai famosa prima immagine di un buco nero, ai fenomeni più energetici che avvengono nell’Universo “violento”, come le esplosioni di stelle e la nascita di buchi neri, fino allo Square Kilometer Array, il progetto internazionale che porterà alla costruzione del più grande telescopio radio mai esistito; dalla nascita di una stella come il Sole, alla natura degli ammassi stellari, fino a raccontare la scoperta di nuovi mondi attorno ad altre stelle della nostra Galassia e la ricerca di pianeti abitabili e climi sostenibili; e si parlerà anche delle nuove frontiere dell’astrochimica e della formazione degli ingredienti di base per l’origine della vita.

In tema di Scienza e Società, sarà interessante scoprire i tanti agganci ai grandi problemi della società contemporanea, i legami e le ricadute concrete della ricerca di base nella vita di tutti i giorni – ad esempio con applicazioni in campo medico; la storia di antichi planetari e meccanismi astronomici al tempo degli antichi greci, ma anche l’evoluzione dell’immagine che l’umanità si è fatta del cosmo, dall’antichità a oggi, tra mito e evidenza scientifica; il rapporto tra il cinema documentario e il racconto dello spazio, del cielo e delle stelle; e con il monologo “Molecole d’autore in cerca di memoria” liberamente tratto da Il Sistema Periodico di Primo Levi, Luigi Dei, Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Firenze, affronterà aspetti cruciali del rapporto tra scienza e memoria storica. Infine, quest’anno non potrà mancare un appuntamento “fuori cartellone”: il 20 luglio, in occasione del cinquantesimo anniversario del primo allunaggio verrà ripercorso lo storico evento a partire dal mito e dalla visione romanzata della letteratura e del cinema, per finire con le più recenti e future missioni lunari in cui gli astronomi dell’INAF sono coinvolti.

Per tutte le date e le informazioni sulle serate il sito web dell’evento è http://nottidestate.amicidiarcetri.it/