SIMONE CIONI
Sport

L’intelligenza artificiale... in campo. "Ecco come scoprire nuovi talenti"

L’Empoli calcio sbarca sulla piattaforma di scouting grazie alla collaborazione con Ibm e Computer Gross. Il programma sfrutta l’elaborazione del linguaggio naturale e i modelli di AI per analizzare le informazioni

Stefano Rebattoni e Paolo Castellacci alla presentazione

Stefano Rebattoni e Paolo Castellacci alla presentazione

Empoli (Firenze), 14 giugno 2024 – Un ulteriore scatto nel calcio del futuro da parte dell’Empoli Fc, che grazie alla collaborazione con IBM e Computer Gross si dota di un innovativo strumento di intelligenza artificiale generativa. "Talent Scouting" è il nome del progetto che la società del presidente Fabrizio Corsi potrà utilizzare da adesso in poi per fornire al proprio team di osservatori un’identificazione e una valutazione completa dei potenziali calciatori, basata sulla raccolta e analisi dei dati. Si tratta di un programma che sfrutta l’elaborazione del linguaggio naturale e i modelli di intelligenza artificiale generativa per cercare e analizzare enormi quantità di informazioni presenti nei database esistenti, con l’obiettivo di valutare i profili dei potenziali futuri calciatori azzurri. "Quello che si è appena concretizzato si inserisce in un contesto davvero importante e significativo per noi. Sono oltre venti anni infatti che, sebbene su fronti diversi, siamo al fianco di IBM e dell’Empoli – ha affermato Paolo Castellacci, presidente di Computer Gross –. Questa bellissima storia è fatta di tante componenti: da una parte, parlando dell’Empoli, c’è la nostra passione sportiva, il legame profondo anche in qualità di sponsor e il ritrovarsi in quelli che sono valori condivisi, come l’attaccamento al territorio, la fiducia e la valorizzazione dei giovani. Dall’altra abbiamo IBM, che sin dall’inizio della nostra collaborazione ha rappresentato un punto di riferimento e un’inesauribile fonte di innovazione". Alla base di questo nuovo strumento ci sono la piattaforma Watsonx, che unisce le potenzialità dell’intelligenza artificiale generativa con l’apprendimento automatico, e i dati di IBM per le aziende, permettendo così al programma di integrarsi con la suite esistente di applicazioni e di dati finora utilizzati dall’Empoli. Partendo da un’applicazione già esistente, grazie alle tecnologie IBM, verranno implementate e sviluppate nuove funzionalità attraverso un motore di clustering, che andranno a inserire i calciatori all’interno di insiemi dalle caratteristiche omogenee, semplici da consultare al fine di individuare profili interessanti. Talent Scouting inoltre è in grado di collegare ogni giocatore alle applicazioni dati del club azzurro per ottenere approfondimenti sulle statistiche e analisi delle sue prestazioni. "Siamo orgogliosi di poter mettere a disposizione dell’Empoli il potenziale di watsonx, la piattaforma di AI generativa di IBM, per migliorare l’accuratezza e l’efficacia del processo di reclutamento dei giocatori – ha dichiarato Stefano Rebattoni, presidente e amministratore delegato di IBM Italia –. L’AI rappresenta un punto di svolta per aziende e società che vogliono modernizzare i loro processi e mettere a disposizione dei propri collaboratori innovativi strumenti per potenziare il loro operato. E lo sport non fa eccezione. In questo caso nel calcio, producendo insight attendibili e spiegabili, che rendono più efficiente e qualitativo il lavoro di chi investe nello scouting e nella selezione di nuovi talenti". Scegliere i profili giusti da acquistare rappresenta il cuore del business per una società sportiva. Talent Scouting, già utilizzabile e perfezionabile nel tempo anche su suggerimenti degli stessi scouting azzurri, offre un ulteriore vantaggio competitivo, combinando le funzionalità degli strumenti utilizzati attualmente con l’AI generativa, in modo da migliorare il processo di identificazione dei giocatori e da aiutare il club a prendere decisioni sull’acquisto più efficienti e informate, sostenendo il lavoro degli osservatori nella ricerca oggi basata sulle metriche e l’osservazione umana delle prestazioni dei giocatori, che non possono essere misurate così facilmente sul campo.

Continua a leggere tutte le notizie di sport su