Indagano i carabinieri
Indagano i carabinieri

Empoli, 10 aprile 2019 - La scusa è stata quella 'classica': effettuare delle verifiche in merito alla qualità dell’acqua del rubinetto. Così, con questo biglietto da visita capace di far leva sui timori della gente, si sono introdotti nell’abitazione presa di mira e si sono messi all’opera con fini ben diversi dalla verifica.

L’obiettivo dei due, uno dei quali a quanto appreso travestito da appartenente alle forze dell’ordine, era mettere le mani su oggetti di valore e contanti. Una missione riuscita. L’episodio è accaduto nella zona di via Ponterotto, nella campagna empolese, intorno a mezzogiorno di ieri, martedì 9 aprile.

A raccontarlo è stata la vittima del raggiro, non il primo di questo genere messo a segno nell’Empolese Valdelsa negli ultimi mesi. Resosi conto di essere stata truffata, si è rivolto ai carabinieri della Compagnia di via Tripoli chiedendo aiuto e raccogliendo quanto le era accaduto poco prima. L’uomo, un ultraottantenne, stando alle prime informazioni, al momento della visita inaspettata era in casa da solo. Si sarebbe trovato di fronte i due che, con modi garbati e convincenti, gli hanno spiegato di dover fare delle verifiche importanti sull’acqua del rubinetto. Gli hanno chiesto quindi di poter entrare in casa e il pensionato ha acconsentito, preoccupato che il suo impianto idrico potesse avere dei problemi.

Una volta nell’abitazione, il falso tecnico e il falso uomo delle forze dell’ordine hanno approfittato di un momento di distrazione del proprietario e hanno preso alcune centinaia di euro, pare contenute in un portafogli, per poi allontanarsi svelti, lasciando l’anziano nella disperazione.

Samanta Panelli