Tartufo, uno stand a San Miniato
Tartufo, uno stand a San Miniato

San Miniato (Pisa), 24 novembre 2021 -  Quest’anno la Mostra del Tartufo Bianco di San Miniato vede le donne protagoniste. “Durante le giornate dell'evento - fa sapere Marco Nebbiai, il responsabile del coordinamento degli eventi gastronomici della manifestazione - conferiamo da sempre un premio in memoria dell'inventore della Sagra del Tartufo, Renato Tozzi. È un riconoscimento che va a chef che si sono distinti nella professione; quest'anno abbiamo scelto una donna perché la Mostra è interamente dedicata a figure femminili. Si tratta di Marialuisa Lovari, chef della NIC (Nazionale Italiana Cuochi), come unica rappresentante toscana. Il vino Magnatum Pico della Fattoria Campigiana ha costituito un perfetta simbiosi con il piatto a base di tartufo, che la chef ha preparato. La nostra regione è conosciuta soprattutto per i vini rossi, quindi quella di creare un vino bianco che notoriamente ben si sposa con il tartufo, è stata senza dubbio un’idea vincente".

Dopo la pausa del 2020, la Mostra del Tartufo Bianco è tornata quest’anno più ricca che mai. Giunta alla 50esima edizione, sta raccogliendo un grande successo. E il 27 e 28 novembre sono gli ultimi due giorni, ricchi di appuntamenti, per questa storica manifestazione, la più attesa della città della Rocca, che propone oltre 100 espositori e sette aree diverse dove assaporare il ‘Re della Festa’, il tartufo bianco di San Miniato. Il 27 novembre alle ore 10 all’Officina del Tartufo appuntamento con ‘Dentissimi. Alimentazione e salute orale’, alle 11,30 la presentazione del libro ‘Delitto Neruda’ di Roberto Ippolito, e poi alle 15 talk show con Francesca Allegri, e poi coking show, l’incontro al Palazzo Grifoni su ‘La vita al tempo degli hacker’ e alle 21,15 alla chiesa di San Rocco omaggio a Rosa Balistreri. Il 28 novembre si inizia alle ore 10 con l’incontro sui dispositivi di realtà aumentata in supporto alla chirurgia, alla Biblioteca Comunale alle 11,30 la presentazione del libro di Tommaso Mongelli ‘Le botte dei vecchi videogiochi: sei anni di recensioni’, alle 16,30 nella cattedrale di Santa Maria Assunta e San Genesio la kermesse musicale ‘Tartufonie’, e poi coking show e alle 18 le premiazioni  

Durante il secondo fine settimana della manifestazione, è stato inoltre presentato in esclusiva ill Magnatum Pico, un vino bianco coltivato in San Miniato, creato per celebrare i 50 anni della mostra, e salutato con il plauso del sindaco di San Miniato, Simone Giglioli. Realizzato da una delle aziende agricole partecipanti, Fattoria Campigiana, in collaborazione con l’Associazione Cuochi Pisani, questo nettare sprigiona sentori e profumi adatti a sposare ogni preparazione a base di tartufo.

“Siamo molto felici che si arricchisca l’offerta vinicola del territorio, con un vino pensato per il tartufo, due prodotti che insieme si sposano perfettamente – ha detto il primo cittadino sanminiatese -. La nostra terra continua ad attrarre sempre nuovi investimenti in campo agroalimentare, mostrando ancora una volta quanto questo settore sia fondamentale per lo sviluppo e la crescita del territorio”. Il vino, che si chiama Magnatum Pico, già nell'etichetta (è la traduzione in latino del tartufo bianco) richiama il celebre fungo che fa parte della famiglia delle tuberacee, protagonista assoluto da ormai 50 anni della manifestazione di rilievo nazionale.

Maurizio Costanzo