Stop tragedie sul lavoro. Gli studenti in campo. Tra riflessioni e impegno

Tanti ragazzi in piazza per la giornata nazionale dedicata alle vittime. La giuria ha premiato le fotografie migliori sul tema della sicurezza .

Stop tragedie sul lavoro. Gli studenti in campo. Tra riflessioni e impegno

Stop tragedie sul lavoro. Gli studenti in campo. Tra riflessioni e impegno

"I numeri delle morti sul lavoro continuano a essere molto alti: da gennaio a luglio in Italia si sono registrati 559 decessi, quasi 3 al giorno". L’ha detto il sindaco Alessio Spinelli, ieri, davanti al Monumento ai Caduti, in piazza XX Settembre, accanto al quale dallo scorso mese di luglio è stata inaugurata anche una panchina dedicata alla memoria di coloro che hanno perso al vita sui luoghi di lavoro. In occasione della 73esima Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, l’Anmil provinciale di Firenze e la sezione territoriale di Fucecchio, in collaborazione con il Comune e la Regione Toscana, hanno promosso il convegno ’Lavoro e sicurezza. Trasformare in un modo di vivere il valore della prevenzione’. Alla manifestazione, durante la quale si è tenuta la consegna degli attestati d’onore a 16 grandi invalidi del lavoro, sono intervenuti i vertici locali, provicnali e regionali di Amnil.

Durante la mattina uno spazio particolare è stato riservato agli studenti e alle studentesse delle scuole di Fucecchio, che nelle scorse settimane hanno partecipato al concorso fotografico ’Scatta la sicurezza’, dedicato proprio al tema della sicurezza sui luoghi di lavoro. Tra i tanti scatti proposti dagli studenti, la giuria presieduta dal fotografo Nicola Cioni ha premiato le tre foto che meglio hanno colto lo spirito e il tema del concorso, una per ciascun ordine scolastico coinvolto. Per le scuole elementari il premio è andato alle classi 5A e 5B dell’istituto Pascoli, per le scuole medie alla classe 3G del Montanelli Petrarca e per le scuole superiori alla classe 3CPA indirizzo Moda dell’istituto Arturo Checchi. Ognuna delle tre classi vincitrici ha ricevuto un assegno di 250 euro da poter spendere per le proprie attività scolastiche. "Portare la cultura della sicurezza nelle scuole è un impegno civico che ci siamo presi ormai da diversi anni - aggiunge la vice Emma Donnini -. Quest’anno abbiamo scelto un concorso fotografico, quindi l’idea di scattare un’immagine che rappresentasse l’urgenza della sicurezza". "Portare la sicurezza nelle scuole è un progetto nato a Fucecchio e che adesso altri Comuni e altre amministrazioni stanno piano piano esportando - commenta Evaretto Niccolai -. Ciò non può che renderci fieri e orgogliosi, è la dimostrazione che abbiamo intrapreso la strada giusta affinché la sicurezza diventi un tema sempre più centrale nelle agende delle istituzioni".