Il blitz è stato eseguito dai carabinieri della Compagnia di Empoli
Il blitz è stato eseguito dai carabinieri della Compagnia di Empoli

Castelfiorentino, 1 dicembre 2018 - Mentre ragazze e ragazzi erano alla stazione in attesa di prendere il treno al termine di una mattinata di lezioni sui banchi di scuola, lui si aggirava fra loro con le dosi di cocaina nascoste negli slip. Una presenza che non è sfuggita ai carabinieri, entrati in azione giovedì a Castelfiorentino, proprio sui binari della stazione ferroviaria, ogni giorno frequentatissima.

A finire nei guai un 19enne, di origini kosovare, residente a Firenze. Il giovane incensurato, E.G. le sue iniziali, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Le manette sono scattate nel corso di una serie di controlli decisi dagli uomini dell’Arma per monitorare i luoghi cittadini frequentati dai giovani così da contrastare lo spaccio e il consumo di stupefacenti. La zona delle scuole e lo scalo ferroviario le aree maggiormente battute nel corso dell’attività che ha visto impegnati sei uomini delle stazioni di Castelfiorentino, Gambassi Terme e del Radiomobile.

Sono stati identificati circa trenta soggetti, prima di concentrare l’attenzione sulle banchine della stazione. Erano all’incirca le 13.30. I militari hanno notato subito il 19enne: non aveva alcuno zainetto in spalla e soprattutto, alla vista delle forze dell’ordine, ha tentato la fuga. Ha iniziato a farsi strada tra i ragazzi in attesa del treno, cercando rifugio nel sottopassaggio. Un tentativo fallito.

I carabinieri lo hanno fermato e perquisito, per poi portarlo in caserma: aveva con sé oltre a 80 euro ritenuti frutto dell’attività di spaccio anche dieci dosi di cocaina, per un totale di oltre sette grammi. Il tutto è stato sequestrato, mentre E.G. è stato arrestato e accompagnato a casa agli arresti domiciliari.

E’ finito invece in carcere B.H., 25enne albanese ma domiciliato a Castelfiorentino, denunciato lo scorso 25 ottobre dai carabinieri per ricettazione: era stato sorpreso dalla pattuglia mentre stava cercando di nascondere 60mila euro in contanti nel cofano della propria auto. Un malloppo del quale non aveva saputo giustificare la provenienza e che era stato quindi sequestrato dagli uomini dell’Arma. L’arresto è scattato in esecuzione di un decreto sospensivo di misura alternativa e ripristino della carcerazione, emesso dall’Ufficio di sorveglianza di Firenze. Il giudice, siccome il soggetto era in affidamento in prova ai servizi sociali, ha ripristinato la detenzione in carcere e B.H. è stato arrestato nella sua abitazione e portato nel carcere fiorentino di Sollicciano.