Il presidente del consiglio comunale di Empoli, Alessio Mantellassi
Il presidente del consiglio comunale di Empoli, Alessio Mantellassi
Accompagnamento educativo dei bambini fino alle elementari, sensibilizzazione sui temi dell’ecologia e nuovi strumenti per avvisare in tempo reale le famiglie in caso di assenza non prevista dei loro figli, così da garantire la sicurezza degli studenti a scuola. Sono i tre punti chiave del provvedimento che è stato approvato a larga maggioranza durante...

Accompagnamento educativo dei bambini fino alle elementari, sensibilizzazione sui temi dell’ecologia e nuovi strumenti per avvisare in tempo reale le famiglie in caso di assenza non prevista dei loro figli, così da garantire la sicurezza degli studenti a scuola. Sono i tre punti chiave del provvedimento che è stato approvato a larga maggioranza durante la seduta dell’ultimo consiglio comunale. Il tema riguarda il regolamento dei servizi educativi della prima infanzia dell’Empolese Valdelsa. A presentare il provvedimento al Consiglio è stato il sindaco Brenda Barnini: hanno votato a favore i gruppi del Pd e di Questa è Empoli, ma anche alcuni gruppi dell’opposizione come Buongiorno Empoli Fabrica Comune e i 5 Stelle. Non hanno invece votato a favore, astenendosi, Fratelli d’Italia e la Lega.

"Questo provvedimento è molto importante – sottolinea il presidente del consiglio comunale, Alessio Mantellassi – Tra le finalità generali viene inserito l’accompagnamento didattico del bambino da 0 a 6 anni, fino in pratica alle porte della scuola elementare. Inoltre tra gli strumenti per il gioco e per l’insegnamento ne vengono previsti anche alcuni legati all’ambiente e alla natura, per avvicinare i bambini ai temi dell’ecologia. Infine vengono inseriti strumenti per avvisare in modo tempestivo le famiglie in caso di assenza non prevista del bambino, così da garantire la sicurezza degli studenti a scuola".

In Consiglio è stata approvata anche una mozione sui fatti del 1921. "Con questa mozione – prosegue Mantellassi – vogliamo dare un segnale alla città: proviamo a superare, a 100 anni dal 1921, le polemiche politiche e dare massimo spazio agli approfondimenti storici, pur nel rispetto delle opinioni di tutti, per conoscere da dove veniamo e i fatti che ci hanno preceduto".