Castelfiorentino, 3 settembre 2018 -  Un lungo applauso e tanti palloncini blu liberati verso il cielo, come a volere idealmente raggiungere quell’angelo volato via troppo presto. A quasi un anno dalla sua morte è più che mai vivo il ricordo di Sara Scimmi, la 19enne di Castelfiorentino trovata senza vita il 9 settembre scorso sulla stradale regionale 429 dopo essere stata travolta da un pirata della strada. Quasi trecento persone hanno partecipato alla «Cena sotto le stelle», la serata di beneficenza promossa da alcuni titolari di attività con il patrocinio del Comune di Castelfiorentino il cui ricavato verrà devoluto alla Misericordia, di cui Sara era volontaria.

Una comunità intera con il sindaco Alessio Falorni e il vice Claudia Centi che si è stretta intorno alla famiglia Scimmi colpita da questa tragedia, sulla quale si sta ancora indagando a 360 gradi per omicidio stradale (ma non solo) e anche per questo motivo è forte il grido di dolore dei familiari di Sara, che chiedono giustizia. L’evento, che si sarebbe dovuto svolgere in piazza Giovanni XXIII, è stato spostato per il rischio pioggia sotto il tendone del parco di viale Roosevelt. Nel ricordo di Sara durante la serata è stata effettuata anche una lotteria con una quindicina di premi. Tra questi anche diverse maglie di squadre di calcio di Serie A autografate (presente anche quella dell’Empoli Fc). Grazie alla generosità delle persone con la sola lotteria sono stati raccolti 1.077 euro, ai quali andrà poi aggiunta la somma dell’incasso della cena. Una cifra che la Misericordia utilizzerà per l’acquisto di due defibrillatori che saranno installati in piazza Gramsci e piazza Grandi.

«Non bastano le parole per descrivere la vostra generosità, il vostro amore – scrive Giulia, la sorella di Sara, in un commosso post sui social – Grazie a nome della mia piccola Sara, perché lei sarà felice di sapere che grazie a voi altre persone potranno essere aiutate». Domenica prossima, nel giorno del triste anniversario, la Misericordia ha organizzato una iniziativa per il cuore. Nell’ambito della terza «Festa Insieme», al parco Roosevelt, i formatori dell’associazione di volontariato effettueranno un corso per l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico. Il corso – cinque ore, dalle 15 alle 20, di teoria e pratica – è certificato dalla Regione Toscana e ai frequentanti sarà rilasciata l’autorizzazione all’impiego del Dae installato nei luoghi pubblici. Per il corso è richiesto un contributo di 30 euro che saranno destinati all’acquisto dei defibrillatori.

Irene Puccioni