Cittadini spazzini all'opera
Cittadini spazzini all'opera
Gambassi Terme, 11 febbraio 2019 - All'inciviltà non ci si abitua mai, soprattutto se si fa parte dell’associazione «Greenbassi», che dal 2010 è impegnata a rimuovere dai polmoni verdi del territorio di Gambassi Terme i rifiuti abbandonati. L’ultima spedizione di questi ‘angeli del pulito’ volontari ha prodotto una quarantina di sacconi di immondizia raccolta a bordo strada, lungo la Provinciale 64 certaldese, e nelle aree boschive della frazione di Badia a Cerreto.

La raccolta è scattata ieri mattina, di buonora, quando due gruppi partiti rispettivamente da Gambassi capoluogo e dalla frazione di Badia si sono messi al lavoro e hanno ripulito una buona porzione di territorio. Armati di guanti, pinze, sacchi e senso civico, una trentina di operatori ecologici hanno raccolto di tutto: dalle classiche bottiglie di plastica alle batterie di auto, a pezzi di sanitari ed elettrodomestici fino agli scarti di lavori edili.

La vegetazione nasconde un vero e proprio campionario di maleducazione: sacchi di pannolini, resti di cene e feste, piccole discariche a cielo aperto. Nel gruppo partito da Gambassi Terme era presente anche il sindaco Paolo Campinoti, nonché fondatore di «Greenbassi» quando era assessore all’ambiente del comune valdelsano. «Stavolta – spiega il sindaco Campinoti –la chiamata è arrivata dall’associazione di cittadini di Badia a Cerreto che avevano organizzato l’uscita domenicale per ripulire alcune aree della frazione. Da Gambassi abbiamo organizzato un altro gruppo e ci siamo uniti a loro. Le uscite dedicate alla pulizia del territorio non sono calendarizzate, ma estemporanee e dettate dalla disponibilità dei volontari, che comunque rispondono sempre in gran numero a ogni appello».
Tutto ciò che è stato recuperato dalla associazione con la foglia verde adesso verrà affidato alla società di servizi Alia che penserà a smaltirlo con le giuste modalità.