Il liceo Virgilio partecipa per la terza volta alla Notte nazionale del liceo classico
Il liceo Virgilio partecipa per la terza volta alla Notte nazionale del liceo classico

Empoli, 14 gennaio 2020 - Un'altra edizione, la numero tre in città, tutta da vivere lasciandosi coinvolgere da un fascino che affonda le radici in altri secoli, ma che ancora oggi è immutato. E lo è grazie ad autori e pagine intramontabili, per i loro contenuti e per la loro grandezza. ll liceo classico Virgilio, venerdì 17 gennaio, aprirà le porte anche by night per la Notte nazionale del liceo classico e per festeggiare la propria identità.

Lo farà proponendo una serie fittissima di iniziative firmate da docenti e ragazzi, in cartellone fino a mezzanotte, ma anche attraversando 'fisicamente' il centro storico: la manifestazione avrà inizio in piazza della Vittoria, alle 17.30. Gli studenti sfileranno nel 'giro' per poi approdare nelle aule di via Cavour dove alle 18 la Notte prenderà il via con la cerimonia di apertura, in contemporanea in tutta Italia. La volontà è raccontare, in forma di spettacolo, la meraviglia della letteratura e dell’arte, tra mito e realtà: saranno messe in scena riscritture personali di storie mitiche e ci sarà spazio per un’incursione nel mondo della natura e della sostenibilità ambientale.

Come? Attraverso la presentazione del libro di Stefano Mancuso "La nazione delle piante" (18.30 e 21, aula 6) a cura della prima B, pennellata green nella kermesse, nata nel 2015, che vede coinvolte 433 scuole e che a Empoli può contare anche sulla collaborazione di alcune associazioni, vedi la compagnia Passi di luce di Castelfiorentino. La serata, a ingresso libero, si preannuncia vivace, fin dal taglio del nastro nell'aula multifunzionale. Poi, a ogni classe il suo 'copione' da presentare: alla seconda A spetta "E quindi uscimmo a riveder le stelle" (18.30 e 21, aula 9), mentre la terza A si cimenterà in "Chichibio e la gru" dal Decameron (18.45, aula multifunzionale).

"La notte degli imbrogli" dai Promessi Sposi è la proposta della seconda B (19.30 e 22, aula 9), mentre "Sognando Leonardo" della quinta A del liceo classico e delle quinte D ed E del linguistico (19.45, aula multifunzionale). La quarta B (20, aula 19) presenta "Siete sicuri di conoscere il mito?", seguita (20.45, aula multifunzionale) dall'intervento di F. Cannizzaro, dottorando in scienze dell'antichità, su "Tradurre per il teatro: drammi antichi e messe in scena contemporanee" e da "Pseudolo" di Plauto della quarta A (21, aula multifunzionale). Aspettando la cerimonia di chiusura (23, aula multifunzionale) a cura della quinta A, spazio anche agli studenti della prima A in "Fatti, antefatti e esterrefatti dell'Iliade" (22, aula multifunzionale). Impossibile mancare l'appuntamento con una scuola, per una sera, più che mai spettacolare.