Studenti in una foto d'archivio
Studenti in una foto d'archivio

Empoli, 10 gennaio 2019 - Un viaggio nella storia e tra i grandi autori classici, con il pensiero rivolto al presente e ancor più al futuro. Così Omero, Euripide, Aristofane e Ovidio incontreranno Boccaccio, Pirandello e Shakespeare per raccontare la meraviglia della letteratura. Lo faranno ‘riveduti e corretti’ ma soprattutto interpretati dagli studenti del liceo classico Virgilio di Empoli.

L’istituto, le cui aule sono divise tra le sedi di via Cavour e via Fabiani, sarà location della Notte nazionale dei licei classici: è la seconda edizione per la scuola empolese, quest’anno aperta fino a mezzanotte. Dalle 18 di domani, venerdì 11 gennaio, le aule diverranno palcoscenico per i progetti svolti dai ragazzi insieme ai docenti.

All’iniziativa parteciperanno tutti gli studenti che si alterneranno in letture e rappresentazioni teatrali. L’entusiasmo dei ragazzi consentirà al pubblico di viaggiare attraverso il tempo alla scoperta di un mondo, quello antico, che è ancora capace di parlare al presente. Perché il liceo classico, con le sue materie e il suo modo peculiare di approcciarsi allo studio, non è certo passato di moda.

Il programma? Dalle 18 alle 18.30, spazio alla cerimonia di apertura e poi via agli spettacoli, da Pandora a Medea per poi toccare l’Iliade, lo Spectaculum Vergilianum per noctem Saturni, proseguendo con Romeo e Giulietta e ‘A spasso per l’Egeo’, fino ad arrivare a Nuvole, ‘Streghe da Ovidio a Pirandello’, Decamerone e un progetto dedicato a ‘Natura e progresso: un binomio possibile?’. Porte aperte a tutti coloro che vorranno conoscere la scuola, ma ancor più a chi vorrà trascorrere una serata tra cultura ed entusiasmo per il ‘classico’.