Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

Vinci (Firenze), 15 aprile 2019 - I colori di Vinci, il giallo e il rosso. Accanto, quelli dell’Italia, del Tricolore. Insieme, accendono le facciate dei palazzi. Nel paese incorniciato dalle colline del Montalbano, oggi non è un giorno qualunque. Non lo è perché il 15 aprile è la data di nascita di Leonardo da quando, nel 1452, il Genio vide la luce ad Anchiano. Non lo è perché questa mattina nel borgo arriva il presidente della Repubblica. Sergio Mattarella sarà al Museo leonardiano per il taglio del nastro della mostra ‘Leonardo a Vinci. Alle origine del Genio’, la più prestigiosa delle esposizioni in calendario nel 2019, cinquecentenario della morte del più illustre dei vinciani. Un evento eccellente con il disegno del Paesaggio, il primo datato e firmato dallo studioso, inventore, artista, ingegnere e molto altro ancora, ospite d’onore del percorso forte di documenti inediti di epoca medievale e rinascimentale.

Il Capo dello Stato è atteso per le 11. Prima tappa piazza Masi: lì si svolgerà l’accoglienza con il sindaco Torchia, la vicepresidente della Metrocittà Brenda Barnini e il presidente della Regione Enrico Rossi. Seguiranno gli interventi tra i quali quello del professor Galluzzi: a quanto annunciato dall’amministrazione, terrà una lectio magistralis sotto gli occhi di istituzioni e cittadini. Il pubblico potrà entrare liberamente nella piazza del Castello, dove sono attesi anche i bambini delle scuole, aperta fino a esaurimento posti. Per chi resterà fuori ci sarà il maxischermo allestito in via Roma o altrimenti l’opzione tv con la diretta di 50 Canale.

La banda della scuola marescialli dell’Arma eseguirà l’inno nazionale, ci saranno il lancio di un paracadutista acrobatico e il passaggio di un elicottero dell’Esercito, presente anche con alcuni mezzi esposti in piazza della Libertà. Il programma è ricchissimo. Mattarella presenzierà all’inaugurazione della mostra al Museo leonardiano per poi visitarla con due ciceroni di eccezione, la direttrice della struttura Roberta Barsanti e l’assessore alla cultura Paolo Santini. Poi la delegazione del Quirinale si sposterà ad Anchiano per una visita alla casa natale del Genio, già sessantasette anni fa omaggiato ‘di persona’ dalla massima carica dello Stato.

Il 15 aprile del 1952, Luigi Einaudi partecipò alle celebrazioni del quinto centenario della nascita di Leonardo. Un avvenimento che ancora oggi la gente di Vinci ricorda con gli occhi lucidi di emozione e orgoglio e, soprattutto, con la voglia di gridare ancora "Benvenuto Presidente".