Castelfiorentino, 2 settembre 2018 - Il matrimonio della coppia più social del momento, l’influencer Chiara Ferragni e il rapper Fedez (al secolo Federico Lucia), porta la firma del fotografo castellano David Bastianoni. I Ferragnez, come si sono ribattezzati con tanto di logo familiare personale (hanno anche un figlio, Leone di 5 mesi), per immortalare il loro giorno più bello hanno scelto il premio Oscar dei fotografi di matrimoni.

Bastianoni, 38 anni, ha infatti vinto per quattro volte gli WPPI (Wedding and Portrait Photographers International), il massimo riconoscimento per chi lavora in questo settore. Il professionista castellano è considerato uno dei migliori nel suo campo e per questo è ricercatissimo. Dopo aver fotografato matrimoni celebrati in tutti i riti religiosi, da quello cattolico a quello ebraico, passando per quello indiano e musulmano, stavolta ha messo il suo obiettivo e la sua arte a disposizione di quello che da molti è stato definito il «royal wedding all’italiana».

Bastianoni ha raggiunto Noto, in Sicilia, dove Ferragni e Fedez hanno deciso di sposarsi e dove si sono riversate migliaia di persone per curiosare e rubare qualche scatto della coppia, ovviamente da postare sui social. Il rito civile si è tenuto ieri pomeriggio alla Dimora delle Balze celebrato dal sindaco del paese nel siracusano, Corrado Bonfanti, che ha dichiarato di aspettarsi dall’evento un indotto da un paio di milioni di euro all’anno per diversi anni. Ad esprimere altrettanto entusiasmo è anche il collega toscano, Alessio Falorni, sindaco di Castelfiorentino, ‘orgoglioso’ della presenza del concittadino Bastianoni all’evento dell’anno.

«Comunque il centro del mondo resta Castelfiorentino, e quindi troveremo il modo di essere presenti anche noi al matrimonio dell’anno tramite il maestro David Bastianoni, numero uno della fotografia per matrimoni (e non solo) del mondo – scrive Falorni sul suo profilo social – Grande David, in bocca al lupo per il tuo ennesimo capolavoro, e se riesci, digli che li aspettiamo a Castello volentieri, avessero voglia».