Collaboratrice scolastica cade dalle scale mentre lavora. Cgil: “Inaccettabile che fosse sola”

L’incidente è avvenuto in un liceo di Empoli. Per la donna una serie di contusioni e una settimana di prognosi

Il pronto soccorso di un ospedale (Foto di repertorio)

Il pronto soccorso di un ospedale (Foto di repertorio)

Empoli, 4 febbraio 2024 – Una collaboratrice scolastica è rimasta sola all’interno di un liceo dopo le lezioni, è caduta e si è fatta male mentre faceva le pulizie. È successo venerdì 2 febbraio, nel pomeriggio, al liceo Virgilio di Empoli (500 alunni, due piani). Come reso noto dalla Flc Cgil Firenze, alla fine delle attività scolastiche la collaboratrice scolastica, in turno di pomeriggio, si è trovata da sola, come capita quotidianamente dall’inizio dell’anno, mentre docenti e studenti erano tutti usciti come da orario.

Dovendo effettuare le pulizie delle aule, si è allontanata dalla portineria e ha chiuso a chiave la porta d’ingresso. Nel fare questa attività, insieme ad altre di competenza, è caduta dalle scale. Non riusciva a rialzarsi e nella scuola c’era solo lei, così ha chiamato con il cellulare il 112, ma una volta arrivati i soccorsi si sono trovati la porta chiusa dall'interno. Fortunatamente, sempre secondo quanto reso noto dal sindacato, un'altra dipendente del personale Ata della scuola, che aveva terminato il suo turno al mattino, si è precipitata a scuola con le chiavi dopo essere stata contattata al telefono. Al pronto soccorso il referto della collaboratrice scolastica parla di contusioni in più parti del corpo e di una settimana di prognosi.

Flc Cgil Firenze, nell’esprimere solidarietà e supporto alla vittima della caduta, punta il dito contro l’Ufficio Scolastico Regionale: “Da tempo denunciamo che la dotazione organica assicurata dall’USR è insufficiente e che le scuole si trovano costantemente sotto organico di personale Ata. Sono carenze inaccettabili – aggiungono –, occorre garantire la presenza di almeno due collaboratori scolastici in entrata e uscita scuola. Anche a seguito di questo episodio riprenderà con ancora maggiore impegno la nostra vertenza per spingere l’Ufficio Scolastico a rivedere le sue scelte del tutto inadeguate”.

Il sindacato si rivolge anche alla dirigenza del liceo empolese: “Esortiamo la dirigente scolastica a protestare con il direttore dell'Ufficio scolastico regionale. Una persona da sola non può gestire adeguatamente le pulizie post lezione. Ne va della sicurezza di chi lavora, di studenti e docenti”.