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14 mag 2022

Il virus affossa le donazioni di sangue "Numeri negativi, evitata la crisi"

Nel 2021 la raccolta ha fatto registrare un calo del 5,8 per cento, crollo invece per le trasfusioni di plasma. La presidente Avis Toscana: "È diminuito anche il dato dei soci, ma ora siamo pronti al rilancio"

Una donazione di sangue: nel 2021. nell’Empolese Valdelsa si è registrato un calo del 5,8 per cento
Una donazione di sangue: nel 2021. nell’Empolese Valdelsa si è registrato un calo del 5,8 per cento
Una donazione di sangue: nel 2021. nell’Empolese Valdelsa si è registrato un calo del 5,8 per cento

L’onda lunga del Covid pesa sulle donazioni di sangue. Anche nell’Empolese Valdelsa i dati dell’ultimo report dell’Avis sono in calo. Empoli ha chiuso il 2021 con il segno meno per quanto riguarda la raccolta di sangue, plasma e multicomponenti, perdendo complessivamente il 5,8%. Nell’area dell’Unione, rispetto al 2020, le donazioni sono diminuite di 330 unità (-5,79%), passando da 5.704 alle 5.374 del 2021. La maggior parte, 4.579, arrivano dalla zona empolese, con Empoli (1.499) e Castelfiorentino (1.526) a fare da traino. Le restanti 795 dall’area del Valdarno Inferiore. A reggere i colpi inferti dalla pandemia è stata la raccolta di sangue intero, calata dell’1,22% (-50 unità) rispetto al 2020.

Mentre, come nel resto della Toscana, anche nell’empolese si è manifestato un crollo delle donazioni di plasma, scese del 17,56% (277 unità in meno, da 1.577 a 1.300). Su questi risultati pesano principalmente gli effetti dell’emergenza sanitaria, mitigati solo dall’impegno sinergico di Avis, istituzioni, trasfusionisti e delle altre associazioni del dono.

Sono diversi i fattori che hanno influenzato negativamente l’atto del dono: dalla campagna vaccinale alle varie ondate del virus, dalla riduzione degli orari dei centri trasfusionali fino al calo del personale sanitario e alla ridotta promozione. Nel 2021 dai donatori toscani di Avis sono state effettuate 82mila donazioni di sangue intero (il 74%), 25.600 di plasma e oltre 3.000 di multicomponenti.

Se il dato relativo al sangue è in crescita del 2% (2.000 donazioni in più), il plasma è sceso del 12%, con 3.400 prelievi in meno. Nell’area vasta Centro si parla di una riduzione del 3,5%. La provincia in maggior sofferenza è quella di Prato, con un - 7,7%, pari a 631 donazioni mancanti rispetto al 2020; seguono Empoli e Pistoia, -3,7%. In controtendenza il territorio fiorentino (+2%).

"Anche a Empoli, come nella maggior parte della Toscana, si registrano risultati e numeri negativi per il 2021 sia in termini di donazioni che di donatori, così come si è ridotto il numero dei nuovi soci - commenta la presidente di Avis Toscana, Claudia Firenze - ma grazie a un impegno enorme da parte di tutti, associazioni, trasfusionisti e istituzioni, abbiamo evitato una crisi ben peggiore e adesso siamo pronti a rilanciare la raccolta del sangue e del plasma". Il quadro generale, tuttavia, presenta anche aspetti positivi e incoraggianti. "Un dato che mi ha fatto piacere – sottolinea Firenze - è la crescita delle donatrici nella fascia 18-25 anni, in controtendenza rispetto a ciò che riscontriamo nei più adulti e che ci fa ben sperare per il futuro".

Irene Puccioni

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