"I motivi della fuga?. Stress e stipendi bassi"

Nassi: "Diventa molto duro tenere sotto controllo ottanta pazienti gravi"

"I motivi della fuga?. Stress e stipendi bassi"

"I motivi della fuga?. Stress e stipendi bassi"

EMPOLESE VALDELSA

Distrutti da turni massacranti, stressati da ritmi di lavoro insostenibili, e sottopagati. Sono sempre di più i medici ospedalieri che scappano dal pubblico verso il privato alla ricerca di condizioni lavorative più favorevoli. Il dottor Franco Nassi, segretario Anaao Assomed (associazione medici e dirigenti sanitari italiani) per l’Asl Toscana centro e vice segretario regionale Anaoo Toscana, conosce bene e da vicino la situazione, in quanto ex medico cardiologo all’ospedale di viale Boccaccio.

Cosa sta succedendo alla professione del medico ospedaliero?

"Al pronto soccorso l’emorragia è più evidente, ma il fuggi fuggi è un po’ in tutto il sistema sanitario pubblico".

Cosa è stato fatto di concreto per trattenere i professionisti?

"Tanti bei discorsi, ma di concreto poco. La Regione ha fatto una delibera per aiutare la sanità dell’Elba, ma tappando una falla ne ha aperte altre perché ci sono colleghi che hanno lasciato il posto rispondendo alla domanda. Noi siamo contrari all’idea di poter estendere questa misura ad altre zone disagiate del territorio regionale".

Perché il posto in ospedale non è più così appetibile?

"Perché gli stessi pazienti sono cambiati. Quelli che vengono ricoverati sono ultra selezionati, perché molti vengono stabilizzati e rimandati al proprio domicilio, magari seguiti dai Girot. Chi resta in ospedale sono persone che stanno male e che devono essere seguite costantemente. Per un medico di turno di notte, ma anche di giorno, è davvero dura tenere sotto controllo ottanta pazienti gravi. Ma c’è altro".

Cosa?

"Troppa informatizzazione, che non aiuta né il medico né il paziente, ma serve solo al sistema per avere i dati. Prima questi venivano raccolti dagli amministrativi, adesso tutto questo lavoro è stato scaricato sui medici con il risultato che il tempo per visitare la persona si riduce a pochi minuti".

Capitolo stipendi: sono adeguati o no?

"Dipende: quelli dei capi dipartimento non sono sotto la media europea, ma se prendiamo quelli dei giovani medici lì siamo veramente a livelli bassi".

Medici e personale del pronto soccorso denunciano anche episodi di aggressione...

"Ma sono sempre pochi rispetto a quelli che realmente accadono. Molti atti di violenza non vengono neppure denunciati perché non si ha voglia di compilare tutti i moduli richiesti. Tante volte si lascia perdere".