Ladri

Empoli, 7 novembre 2018 - Uno stillicidio. Lento, logorante, capace di minare il senso di sicurezza di ognuno. «Non siamo al sicuro neppure nelle nostre case», il pensiero comune di fronte alle razzie più o meno ricche ma, tutte, parimenti angoscianti, messe a segno nell’Empolese Valdelsa. Dopo il cambio dell’ora, un dettaglio non trascurabile per chi per vivere delinque, i furti in abitazione non si contano più. Da Vinci fino alla Valdelsa, passando per Empoli. La scia lasciata dai topi d’appartamento nelle ultime ore è da paura. Oro e contanti le prede più ambite, arraffate anche in barba a casseforti adeguatamente ancorate alle pareti. I banditi, a quanto pare, flessibile alla mano, non hanno problemi ad aprirle come fossero scatolette di latta. E’ successo in via Boccaccio nella frazione di Spicchio-Sovigliana, frazione di Vinci, nel primo pomeriggio di lunedì. I residenti dell’abitazione svaligiata, una volta rientrati a casa, si sono trovati di fronte a una scena di devastazione. Hanno avvertito i carabinieri e si sono messi a fare la stima dei danni, a partire dagli ammanchi spariti proprio dalla cassaforte sventrata.

Destino comune anche a una famiglia di casa a Certaldo, in via Masaccio. Lì i ladri sono entrati in azione nel tardo pomeriggio di lunedì, o quanto meno i padroni di casa si sono accorti della loro incursione al rientro a casa, intorno all’ora di cena. Porta forzata, casa letteralmente a soqquadro, cassaforte tagliata e monili spariti nel nulla. Uno scenario straziante oltre che tale da innescare rabbia e disperazione.

L’invito è a rivolgersi alle forze dell’ordine non appena si notino veicoli o persone sospette, dall’andatura anomala, magari intente a ‘guardarsi’ intorno come a studiare location e abitudini dei residenti. Perché i topi d’appartamento spesso vano a colpo sicuro, certi di avere campo libero e di poter concludere il loro assalto senza essere disturbati. Come avvenuto sempre nel pomeriggio di lunedì ai danni anche di abitazioni in via Pascoli a Empoli, in via Verdi a Castelfiorentino e in via Manin a Vinci: in ogni caso, i malviventi si sono intrufolati spaccando una finestra per poi rovistare in cassetti e armadi e fuggire stringendo tra le mani l’agognata refurtiva.

S. P.