Fuori dal teatro. I tempi moderni di Paolo Hendel

Lunedì in piazza Gramsci al via la speciale rassegna. Gli altri due spettacoli gratuiti sono il 15 e il 22 luglio.

Fuori dal teatro. I tempi moderni di Paolo Hendel

Fuori dal teatro. I tempi moderni di Paolo Hendel

CASTELFIORENTINO

Portare il teatro fuori dalla sua naturale sede per poter condividere con tutti le emozioni che è in grado di trasmettere. Questo l’obiettivo della rassegna "Teatro al Popolo - Teatro fuori dal teatro", giunta alla sua sesta edizione ed organizzata dalla Fondazione Teatro del Popolo di Castelfiorentino con la direzione artistica di Vania Pucci e l’organizzazione tecnica di Giallo Mare Minimal Teatro. Tre gli spettacoli in programma nei prossimi lunedì, tutti divertenti, ironici e anche poetici, con due novità rispetto agli altri anni: la prima è il cambio di location con il palcoscenico sotto le stelle che sarà posto in piazza Gramsci, su cui si affaccia il teatro; la seconda riguarda l’ingresso gratuito per ciascuna delle tre serate. Il debutto di lunedì prossimo 8 luglio è affidato a Paolo Hendel con "Tempi moderni", lavoro scritto insieme a Marco Vicari. In questo nuovo recital Hendel sofferma il suo sguardo scherzoso e tagliente sulla realtà attuale, prendendo in esame tanti aspetti legati al presente, al mondo che ci circonda e alla sfera privata dell’uomo contemporaneo, con le sue contraddizioni, le sue debolezze e le sue paure: non stiamo forse vivendo in un periodo storico nel quale, tra mondi alla rovescia, terrapiattisti, negazionisti, complottisti, pessimisti, drammi veri ed enormi bufale, ci sentiamo tutti come novelli Charlot incastrati negli ingranaggi della catena di montaggio?

Hendel proverà a districarsi tra i totem e i tabù di questi non facili tempi moderni, avvalendoci dell’arma dell’ironia, per esorcizzare i demoni della nostra epoca con una sana risata, perché, come sostiene il comico toscano: "Le cose magari restano brutte, ma almeno la notte si dorme più leggeri". Il 15 toccherà invece a Nando Maila con "Sconcerto d’Amore" di e con Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani, mentre per il gran finale di lunedì 22 luglio spazio a Rita Pelusio con "Eva, diario di una costola", con Marta Pistocchi al violino per la regia di Marco Rampoldi. In caso di pioggia gli spettacoli si terranno all’interno del Teatro del Popolo.