Mentre camminava in città è stato avvicinato da una giovane donna che, con la scusa del ‘Ma ciao, come stai non mi riconosci?’, gli ha buttato le braccia al collo. Ma quel gesto, lunedì mattina a Castelfiorentino, era tutt’altro che un affettuoso saluto: la donna, secondo le prime informazioni raccolte, ha sfilato l’orologio al polso dell’uomo, per poi allontanarsi svelta, mentre la vittima del furto, dolorante a quanto pare per dei graffi rimediati al braccio, si rivolgeva alle forze dell’ordine per segnalare l’accaduto.