Fare trekking sul Montalbano

Il Cai ha segnalato le "autostrade" del trekking sul Montalbano, in Toscana, che collegano Prato, Vinci, Capraia e Limite, Cerreto Guidi e Fucecchio. Per chi sceglie treno e bicicletta, ora ci sono i raccordi necessari.

Il turismo slow, a piedi o in bicicletta, è sempre più di moda. Copre ormai oltre il 20% del monte-turismo, specie in Toscana. In quest’ottica, ecco le ’autostrade’ del trekking, con tanto di snodi come le arterie del traffico vere e proprie. Il Montalbano interessa, sul versante empolese, i comuni di Vinci, Capraia e Limite, Cerreto Guidi e Fucecchio. Poi, ci sono i versanti pistoiese e pratese: le ’autostrade’ segnalate dal Club Alpino Italiano (Cai) che raggiungono anche il Montalbano empolese partono proprio da Prato. Sono fatte appositamente per chi scende dal treno alla stazione centrale. Ci vogliono 6 ore circa per raggiungere i crinali del Montalbano e quindi la zona empolese. Uno dei tradizionali punti di partenza è la rupe di Capraia Fiorentina: dalla chiesa di Santo Stefano partono i sentieri, sempre del Cai, che raggiungono il crinale del Montalbano (attraverso l’abbazia di San Giusto e il Pinone). Da Vinci, l’appoggio è sul centro storico e sulla casa natale di Leonardo ad Anchiano. A Fucecchio, tramite le Cerbaie. Nei mesi scorsi era emerso l’impegno del Cai sul Montalbano. Ora si completa: per chi opta per treno-trekking, e bicicletta, ora ci sono anche i necessari raccordi.

A.C.