Un momento della presentazione
Un momento della presentazione

Vinci, 4 dicembre 2018 - Una ricetta per celebrare il Genio del Rinascimento, opera dell’assessore vinciano alla cultura, Paolo Santini, impegnato in ricerche archivistiche e approfondimenti, pronta a invadere i menù dei locali vinciani in occasione del 500enario della morte di Leonardo. Chi vorrà usarla dovrà attenersi alla ricetta ufficiale del Comune.

E' stata presentata al pubblico durante un cooking show all’evento «Sapori e colori del Montalbano». Acqua, insalate ed erbe spontanee di stagione, ortaggi vari di stagione, aglio, cipolla, alloro ed erbe aromatiche, lardo o cotenna di maiale: questi gli ingredienti della Minestra dedicata a Leonardo che viene proposta in due versioni, estiva e invernale.

«Negli statuti di Vinci del 1418 - ha raccontato l’assessore - fra le tante rubriche che si occupavano di regolare la vita quotidiana nel castello, in un manoscritto custodito nei fondi dell’Archivio di Stato di Firenze si invitava il popolo a coltivare l’orto e produrre erbaggi di stagione, al fine di avere garantito un nutrimento sano e ricco di sostanza, in modo da poter combattere malattie, epidemie e rimanere in forza per poter lavorare nei campi».

E la Minestra del Vinciano affonda proprio le radici nella terra. Sulla base delle rubriche, è stato proposto ai ristoratori vinciani e al presidio Slow Food Empolese Valdelsa di realizzare, in vista delle celebrazioni del 2019, un piatto leonardiano. Dunque, una zuppa a base di legumi come fave ceci e piselli durante l’inverno e minestre di lattughe ed erbe aromatiche nel periodo estivo. A mettere in pentola la ricetta Santini, ci ha pensato lo chef Benedetto Squicciarini di Slow Food.