Lilith
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Empoli, 7 giugno 2019 - Luglio, ovvero il mese prossimo sancirà la nascita nell'Empolese Valdelsa di una nuova casa di seconda accoglienza per donne vittime di violenza. Ad annunciare l'imminente inaugurazione di Casa Matilda, questo sarà il nome dell'attesa struttura, sono le Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli che, attraverso il Centro aiuto donna Lilith, si occuperanno della gestione della struttura pronta per l’inaugurazione a inizio luglio.

«Il ringraziamento va agli imprenditori che hanno sostenuto questa iniziativa – sottolinea Eleonora Gallerini, presidente delle Pubbliche Assistenze Riunite – finanziandola e lavorando gratuitamente alla ristrutturazione dell’immobile. Senza il loro contributo, tutto questo non sarebbe stato neppure immaginabile».

Casa Matilda sorgerà nei locali dell’ex hotel Vittoria, in via Carrucci, dove, in questi mesi «i lavori sono andati avanti, con qualche fisiologico ritardo dovuto al fatto che tanti interventi fatti sono stati più difficili del previsto, ma adesso il traguardo dell’apertura si avvicina». L’immobile rimesso a nuovo ospita undici camere, un ambulatorio, un ampio salone, un giardino e uno spazio per i bambini. Spazi funzionali per le finalità della struttura, ovvero «accogliere le donne che hanno già iniziato un percorso con il centro Lilith, ma non hanno ancora raggiunto la totale autonomia economica e lavorativa».

Verranno inserite in percorsi formativi volti al raggiungimento dell’autonomia secondo un modello già consolidato. Casa Matilda sarà infatti la casa di seconda accoglienza numero due gestita da Lilith a Empoli, dopo i risultati «sorprendenti» ottenuti nella prima «con donne che hanno raggiunto la completa indipendenza».

Samanta Panelli