Bonus da 200 euro, assalto al sindacato

Gianluca Lacoppola, responsabile Cgil empolese: "Ma il tema del lavoro povero non si risolve così"

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Il front office accoglienza della sede empolese della Cgil è già alle prese con le richieste di informazione. Che sono tantissime. Il bonus 200 euro varato dal Governo Draghi fa gola, una misura che sta interessando lavoratori, pensionati e disoccupati in questi ultimi giorni. I dubbi da sciogliere sono ancora diversi, come tante sono le domande che si stanno ponendo a riguardo gli empolesi.

Il testo del decreto Aiuti infatti non è stato ancora reso pubblico; si attende di capire con precisione chi saranno i beneficiari della misura, le modalità e le tempistiche di erogazione della somma. "C’è un’attenzione importante nei confronti di questa misura - conferma Gianluca Lacoppola, responsabile Cgil empolese - Stiamo aspettando i decreti attuativi, ma la sede è già in fermento. La richiesta è generica e diffusa, arriva da parte degli autonomi e dei pensionati, non riguarda una categoria in particolare. E’ evidente che la richiesta segnali una certa sofferenza da parte dei lavoratori che sentono il bisogno di questi 200 euro". Per ora sono solo intenzioni. Troppo presto per analizzare luci e ombre della misura, ma il giudizio del sindacato è trasparente.

"Se arrivano soldi in più in tasca ai lavoratori e ai pensionati, male non fa ma il tema del lavoro povero e delle basse pensioni non si risolve certo così" afferma Lacoppola che ha raccolto il testimone di Paolo Aglietti, andato in pensione lo scorso primo maggio. "Quel che è certo - conclude Lacoppola - è che la stima nazionale parla di 28milioni di possibili beneficiari, ed Empoli non si discosterà da questo dato. Il bonus interesserà anche qui una platea molto ampia". Y.C.