La famiglia Mazzarrini di Certaldo è dedita all’agricoltura da due generazioni
La famiglia Mazzarrini di Certaldo è dedita all’agricoltura da due generazioni

Certaldo (Firenze), 1 giugno 2020 - Affidarsi alla terra e ai suoi prodotti, a chilometro zero, salvaguardando 24 posti di lavoro e allungando lo sguardo a nuovi progetti, reinventandosi ai tempi della pandemia. Le aziende agricole guardano al futuro e la famiglia certaldese Mazzarrini è tra queste. A giorni lancerà un’iniziativa sfruttando lo spazio all’aperto di una delle sue tre tenute in Toscana. Alla azienda agricola Poggio ai Laghi di Monteriggioni, nei mesi estivi, si potranno trascorrere momenti tranquilli nel pieno rispetto delle disposizioni anti-contagio. Dalla merenda all’aperitivo, fino alla cena, mantenendo la distanza di sicurezza, si potranno gustare prodotti del territorio che arrivano dalle produzioni agricole della famiglia Mazzarrini e da realtà di zona. La storia imprenditoriale della famiglia certaldelse comincia nel 1997 con una crescita fatta di piccoli passi che ha permesso, oggi, nonostante l’emergenza sanitaria, di conservare tutti i posti di lavoro. Perché quello che "conta in questo momento è reagire, non stopparsi, l’agricoltura non si ferma" è lo slogan dei giovani imprenditori Gloria, 27 anni e Raoul 23, che stanno seguendo le orme dei genitori Marco e Adriana, che dal 1997 gestiscono l’azienda agricola Poggio Amorelli nel comune di Castellina in Chianti. L’azienda, a conduzione familiare, negli ultimi 10 anni ha deciso di puntare su un turismo suddiviso fra italiani e stranieri. "Abbiamo la capacità e la forza per divincolarci dalla pandemia del coronavirus - dicono Marco e Adriana -. Le nostre scelte imprenditoriali dovranno necessariamente mutare e per noi questa sarà l’occasione per potenziare e valorizzare più che mai alcuni servizi delle aziende che gestiamo. Allo stesso tempo vogliamo investire in nuovi progetti". Un banco di prova molto importante sarà, appunto, quello che aprirà a breve. Gloria e Raoul gestiranno all’interno dell’azienda agricola Poggio ai Laghi ‘La Braceria’, un luogo di ritrovo aperto dalle 17 alle 24, con la possibilità di mangiare un panino, sorseggiare un aperitivo, bere un bicchiere di vino accompagnato da una grigliata. Un progetto diverso rispetto ai canoni familiari, che punta su una clientela locale. "Offrire una nuova opportunità a tutta la Valdelsa Empolese e Senese potrebbe aiutare l’intero territorio – spiegano i due giovani imprenditori -. Più spazi per consentire alle persone di stare bene e dare una mano alle realtà del territorio e ai prodotti locali. In totale sicurezza".
Irene Puccioni
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