Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Oltre i numeri, la chitarra. Lorenzo Baglioni al Settembre cerretese

Il talento di musica e recitazione con un passato da 'prof' al Palio del Cerro. "La piazza è energia"

Ultimo aggiornamento il 28 agosto 2018 alle 14:03
Lorenzo Baglioni

Cerreto Guidi, 28 agosto 2018 - «Sì a social e tecnologie, ma la piazza ha la bellezza tipica della genuinità del luogo: è energia». Il prof Lorenzo Baglioni, eclettico artista con una laurea in matematica e anni di insegnamento nel curriculum, è pronto a salire sul palco di piazza Vittorio Emanuele II a Cerreto Guidi. Lo farà il 5 settembre alle 21, data intermedia tra Palio del Cerro alla50esima edizione e Palio dei ragazzi, il primo e l’otto settembre. La trama sarà quella del ‘Bella, prof!Tour’. Lo spiega proprio il protagonista.

Che dobbiamo aspettarci?

«Ci prenderemo il lusso e lo sfizio di essere liberi nel repertorio. Spazieremo dalle prime canzoni sul web ai monologhi comici ai pezzi di ‘Bella, prof!’».

Ma come si sposano le sue anime, di matematico e artista?

«Il nodo è come nascono. Ero convinto che la matematica fosse il mio mestiere:mi sono laureato, ho iniziato a insegnare. Suonavo per hobby la chitarra. Poi,ho partecipato al provino per il musical The Commitments, è andato bene. E’ stato un colpo di fulmine».

E ha mollato la cattedra?

«Per qualche anno mi sono diviso tra prof e attore, poi mi sono detto ‘proviamoci’. Ma, in fondo, la musica è matematica,lo diceva pure Archimede».

E le sue canzoni fanno lezione…

«Credo sia importante impegnarci nel trovare una didattica alternativa. Il progetto ‘Bella, prof!’ è nato mentre insegnavo. Voleva essere una provocazione, mi sono ritrovato con student ie insegnanti a dirmi grazie per i brani tra grammatica e scienza. Inaspettato e bellissimo».

Con ‘Canto anch’io’, ha abbracciato la battaglia anti-barriere architettoniche. Perché?

«E’ un progetto nato dal talento comunicativo di Iacopo Melio e da una canzone di un maestro ‘note e sorriso’ come Enzo Jannacci. Il denominatore comune? La voglia di raccontare, in maniera differente».

Fiorino d’oro a Firenze, cantante a Sanremo, impegnato in tv, cinema, teatro, addirittura citato dall’Accademia della Crusca per il brano ‘Il congiuntivo’. Eppure ha scommesso su youtube…

«Venivo dal teatro, roba purtroppo di nicchia, era difficile avvicinare i giovani.Decisi di provare Facebook e Youtube ed eccomi qua».

Dunque, le nuove tecnologie non sono ‘demoni’ da evitare…

«Anche il fuoco o la ruota portarono dei rischi, ma furono di una potenza rivoluzionaria. Ciò che fa la differenza è il saper usare i nuovi strumenti. Due ore a settimana di web a scuola ci starebbero proprio bene».


Samanta Panelli

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.