Don Donato Agostinelli in uno dei suoi viaggi in Africa
Don Donato Agostinelli in uno dei suoi viaggi in Africa

Cerreto Guidi, 5 settembre 2018 - «Camminare è incontro e condivisione. E' metafora della vita, vuole dire fare un percorso insieme confrontandosi su temi anche importanti, dalla mancanza del lavoro alla paura del diverso». Tutte buone ragioni per prendere parte domani alla sesta Camminata del Sandalo da Fucecchio a Cerreto Guidi. A spiegarlo è don Donato Agostinelli, padrone di casa insieme a monsignor Andrea Cristiani, proposto di Fucecchio, dell’iniziativa firmata Movimento Shalom. Un appuntamento di fine estate che coincide con la consegna del Premio Santa Liberata nel borgo mediceo. 
La cerimonia si terrà la sera in piazza Vittorio Emanuele II. «Quest’anno abbiamo deciso di assegnare il premio agli Ortolani coraggiosi – annuncia don Agostinelli, anticipando una delle serate clou dei festeggiamenti in onore di Santa Liberata – Si tratta di una realtà importante che mette al centro i più deboli, garantendo loro un lavoro. Un diritto di ognuno, spesso disatteso in questi tempi». La consegna del riconoscimento ai protagonisti del progetto promosso dalla cooperativa Sinergic@ in favore dei ragazzi autistici, a San Pierino di Fucecchio, si terrà dopo le testimonianze dei partecipanti all’ultimo viaggio umanitario in Uganda con il Movimento. 

«Il programma prenderà il via alle 18 con il ritrovo alla chiesa La Vergine a Fucecchio – spiega don Agostinelli – Lì ci sarà la lettura del messaggio del professor Alberto Malvolti sul tema ‘Teofilo da Corte, uomo di grande umanità’. Del resto, il percorso lungo le colline è storico, ci riporta alla radice del nostro territorio: veniva tracciato in tempi antichi da San Teofilo. Si spostava da Fucecchio al borgo mediceo per curare e dare conforto agli ammalati». I partecipanti alle 18.30 inizieranno il loro cammino destinazione santuario di Santa Liberata e da lì piazza Vittorio Emanuele II, con tanto di saluto di musici e sbandieratori young delle contrade. 

Alle 21.30 spazio alle storie di volontariato e solidarietà in Africa e a seguire festa per gli Ortolani coraggiosi e la loro attività nel segno dell’inclusione e dell’autonomia, conquistata con fatica e orgoglio. Porte aperte a tutti, anche a gruppi podistici e associazioni sportive: è possibile segnalare le presenze alla sede del Movimento Shalom chiamando lo 0571.400462 oppure via mail all’indirizzo shalom @ movimento-shalom.org. «Perché partecipare? Per stare insieme e per la bellezza del creato – sottolinea il parroco – Se si ‘becca’ la giornata giusta, c’è pure un tramonto che è la fine del mondo».