Lazio-Empoli
Lazio-Empoli

Empoli, 7 febbraio 2019 - L’incredibile disattenzione di Provedel costa all’Empoli un’altra sconfitta. Nell’anticipo della ventitreesima giornata la Lazio si impone (1-0) grazie a un calci di rigore di Caicedo. Nell’episodio nato nel finale del primo tempo è clamorosa la responsabilità di Provedel, che pasticcia con il pallone fra i piedi e atterra l’attaccante della Lazio. Nell’economia di una partita brutta e con pochissime occasioni da gol, l’erroraccio del portiere azzurro è davvero difficile da accettare. Dopo le disattenzioni di Veseli e Rasmussen che erano costate gol subiti contro Cagliari e Chievo, ora è il turno di Provedel. E così per l’Empoli la strada verso la salita si fa sempre più in salita.

La cronaca. Iachini cambia solo in difesa, dove Dell’Orco toglie a Rasmussen la maglia da titolare. Tante assenze in casa Lazio: Immobile e Luis Alberto su tutti, sostituiti in attacco dal tandem Correa-Caicedo. L’Empoli parte bene, giocando senza timore e imponendo un buon palleggio. Prima occasione al 6’ firmata da Caputo, che in dribbling fulmina Bastos ma poi spara centrale, Strakosha blocca. La Lazio gioca a un ritmo molto compassato, cercando spesso il fraseggio centrale per poi appoggiarsi sui due esterni Lulic e Romulo che non creano grossi problemi. Il primo squillo della squadra di Inzaghi viene da un’iniziativa di Lulic sulla sinistra, palla in mezzo interessante per Caicedo che controlla male il pallone. L’Empoli nella seconda parte del primo tempo prova ad aspettare la Lazio e a ripartire. Caputo è pimpante, fa tutti i movimenti giusti e al 28’ pesca in area Farias che stoppa malissimo il pallone, Radu salva.

L’ultimo quarto d’ora è tutto per la Lazio che inizia a fare sul serio. Al 36’ splendida invenzione di Milenkovic Savic che premia l’inserimento di Correa, l’argentino spara addosso a Provedel in uscita. Fra i migliori del primo tempo per l’Empoli c’è Dell’Orco, puntuale in ogni intervento. Quando tutto sembra spianato per lo 0-0 all’intervallo, ecco il nuovo patatrac difensivo. Questa volta ci pensa Provedel a combinare il disastro: il portiere azzurro batte una rimessa dal fondo su Dell’Orco che gli restituisce il pallone, lo stop è impreciso, sulla palla vagante interviene in anticipo Caicedo che viene steso da Provedel, goffo nel tentativo di calciare il pallone. Rigore netto che lo stesso Caicedo realizza. Per l’Empoli una vera doccia gelata proprio tre minuti prima della pausa.

Nella ripresa Iachini cambia subito Farias per Oberlin. Rimescolate le carte in attacco, la sostanza non cambia: stretto Caputo nella morsa Acerbi-Radu, la Lazio non corre pericoli. La Lazio non ha nessuna intenzione di alzare il ritmo e prova a sfruttare qualche palla inattiva. Su un calcio di punizione laterale Acerbi stacca bene di testa chiamando Provedel alla deviazione in angolo. L’Empoli non riesce proprio a entrare in area di rigore, il palleggio degli azzurri è sterile e sempre orizzontale. Il più pericoloso è Krunic, che al 60’, dopo una buona discesa di Di Lorenzo, mette a lato un destro rasoterra. La Lazio prova ad affacciarsi in attacco con una ripartenza pericolosa, Caicedo innesca Correa che da posizione defilata calcia altissimo.

Al 78’ l’unica occasione per il pareggio: cross sul secondo palo di Pasqual, Silvestre da solo schiaccia di testa senza inquadrare la porta e senza nemmeno trovare la deviazione di Oberlin, a due metri da Strakosha. Dopo aver perso Milinkovic Savic, Inzaghi perde per infortunio anche Caicedo e decide di difendere il risultato senza più rischiare. Difesa bassa e pochi fronzoli. L’Empoli prova il tutto per tutto negli ultimi cinque minuti, entra anche Mchedlidze, ma non porta effetti. Dopo tre minuti di recupero arriva un’altra sconfitta che fa male.


Lazio 1
Empoli 0


LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Acerbi, Radu; Romulo, Milinkovic Savic (58’ Cataldi), Leiva, Berisha (77’ Badelj), Lulic; Correa, Caceido (84’ Neto). A disp.: Proto Guerrieri, Durmisi, Patric, Kalaj, Zitelli, Luiz Felipe, Jordao, Marusic. Allenatore: Inzaghi.

EMPOLI (3-5-2): Provedel; Veseli, Silvestre, Dell’Orco; Di Lorenzo, Krunic, Bennacer, Traorè (69’ Acquah), Pasqual (8’ Mchedlidze); Farias (51’ Oberlin), Caputo. A disp.: Perucchini, Brighi, Pajac, Antonelli, Maietta, Rasmussen, Diks, Nikolaou, Ucan. Allenatore: Iachini.
Arbitro: Chiffi di Padova.
Rete: 42’ Caicedo (rig.).
Note - Ammoniti: Acquah e Neto.