La direttrice de La Nazione Agnese Pini
La direttrice de La Nazione Agnese Pini

Firenze, 1 giugno  2020 -   Una bella notizia, tra le tante tragiche, tristi o in chiaroscuro di questi mesi. Dal 5 giugno le mascherine della Regione Toscana saranno distribuite gratuitamente nelle nostre edicole. E lo saranno anche grazie al contributo de La Nazione, che di questa terra è il quotidiano più diffuso e più antico. Che onore fare parte di un progetto che unisce la salute, la prevenzione, la sicurezza, insieme a uno dei presìdi essenziali nei mesi del lockdown: le edicole, i giornali, i giornalai, i giornalisti. Si tratta di un milione di mascherine al giorno: uno sforzo organizzativo che vede in prima linea la filiera dell’editoria nella sua parte meno visibile, ma anche più delicata e importante.

Parlo degli edicolanti, dei loro sindacati, della rete di distribuzione - fittissima, capillare - dello stoccaggio, dello smistamento, del trasporto. Centinaia, migliaia di uomini e donne grazie ai quali i giornali, tutti i giornali, arrivano ogni mattina nelle vostre case. Gli edicolanti non hanno mai smesso di tirare su la saracinesca del chiosco o del negozio, nemmeno nelle settimane più tremende della pandemia. A chi non poteva uscire, hanno consegnato il giornale fin sotto casa. Oggi, accettando di distribuire le mascherine gratuite della Regione, mostrano ancora una volta di voler mettere al centro i lettori e i cittadini: in una parola, la comunità. Nell’ultimo mese ho conosciuto molti di loro, condividendo esperienze, timori, speranze: seduti insieme a un tavolo, nelle settimane di maggio abbiamo definito i contorni di un piano che potrà riportare le edicole a essere imprescindibili protagoniste delle nostre città e dei quartieri. Un modo per non disperdere quel ruolo di collante sociale che il tempo rischia, altrimenti, di erodere per sempre.