Roma, 1 settembre 2021 – Pochi giorni e gli studenti rientreranno in classe. Un momento delicato per le famiglie alle prese con le spese per il materiale scolastico e sopratutto per i libri, che costano sempre di più. Secondo le stime di Codacons, il costo per la scuola tra libri, zaini, astucci, e così via, si aggirerà attorno ai 550 euro a studente, con un incremento del 3,5 per cento rispetto al 2020. Come fare per risparmiare?

Supermercati
Sicuramente è conveniente prenotare i libri tramite le principali catene di supermercati. Esselunga e Unicoop Firenze, per esempio, applicano sconti medi del 15 per cento e consentono di accumulare i punti fedeltà. E' possibile fare l'ordine direttamente online o presso i negozi.

Librerie fisiche e online
Fare un giro tra le librerie della propria città, confrontando offerte e promozioni è sempre utile, perlomeno se si ha un po' di tempo a disposizione. Come è altrettanto utile provare a cercare non solo testi nuovi, ma anche usati, che si trovano perfino online. Ad esempio, sul sito www.libraccio.it, è possibile ricercare i libri adottati dalla propria scuola e trovare quelli usati, ordinandoli seduti sul proprio divano di casa. Libraccio consente anche di prenotarli, se non sono disponibili. Sconti anche su Amazon, in questo caso sopratutto sui libri nuovi, sui quali si risparmia mediamente un 5 per cento. Per cercare i libri della propria classe anche in questo caso basta collegarsi alla pagina www.adozionilibriscolastici.it dedicata al loro acquisto su Amazon.

I prestiti
Anche usufruendo di sconti o indirizzandosi sui testi usati, non è semplice, sopratutto per chi ha più figli, sostenere la spesa dei libri scolastici. Una possibilità è quella di chiedere un prestito, ma in questo caso occorre prestare molta attenzione perché, fa presente Altroconsumo, il Taeg non è mai pari allo zero.

Se la banca, oltre al finanziamento, propone una polizza vita obbligatoria per erogare il prestito, deve presentare due preventivi di due compagnie non legate ad essa da accordi commerciali. Inoltre, chi contrae il prestito ha 10 giorni lavorativi per cercare altrove una copertura, che la banca deve accettare. In tutte le offerte analizzate da Altroconsumo, comunque, si tratta generalmente di una polizza facoltativa. L'associazione dei consumatori, però, in ogni caso la sconsiglia, visto il capitale ridotto e la durata molto breve del prestito.

Infine, prima della scelta definitiva del prestito è bene richiedere il modulo Secci, cioè il modulo europeo standardizzato, e verificare le condizioni economiche e il Taeg. Controllare, infine, se viene chiesta l’apertura di un conto corrente per l’erogazione del finanziamento e valutare quindi anche il relativo costo.