Roma, 7 luglio 2021 - Dal 1 luglio 2022 chiuderà i battenti il sistema di trasmissione televisiva digitale Dvb-T e si passerà a quello di seconda generazione, il Dvb-T2. Chi ha una tv comprata prima del 22 dicembre 2018 dovrà perciò acquistare un nuovo apparecchio. Secondo un'indagine Auditel-Ipsos, sarebbero nove milioni gli apparecchi da cambiare. Il governo ha stanziato 250 milioni di euro per il bonus tv, che consentirà di ottenere uno sconto fino a 100 euro, che va a chi rottama la vecchia televisione. Ecco come funziona.

I requisiti
Per ottenere il bonus tv è necessario essere residenti in Italia e in regola con il pagamento del canone Rai. Per avere diritto all'agevolazione non è necessario presentare l'Isee, in quanto non sono previsti limiti di reddito. E' necessario rottamare la televisione incompatibile con i nuovi standard di trasmissione e comprarne una che si trova nell'elenco del ministero dello Sviluppo Economico.

L'importo del bonus
Può arrivare fino a 100 euro, sotto forma di sconto del 20% sul prezzo di acquisto (compreso Iva) della tv. Il nuovo bonus è cumulabile con quello previsto dal decreto del 18 ottobre 2019.

Come rottamare il vecchio apparecchio
Direttamente portandolo al rivenditore oppure consegnandolo in una discarica autorizzata, ma in questo caso occorre certificare la rottamazione mediante la compilazione di un modulo che, firmato e allegato al documento di identità, dovrà poi essere consegnato al negozio presso cui sarà acquistato il nuovo televisore.

Da e fino a quando si potrà usufruire del bonus
Manca ancora il decreto attuativo della misura, che partirà 15 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. L'agevolazione durerà fino al 31 dicembre 2022.