Nel decreto sostegni-bis anche sgravi per il mutuo prima casa
Nel decreto sostegni-bis anche sgravi per il mutuo prima casa

Roma, 23 giugno 2021 – Al via le agevolazioni per i giovani under 36 che vogliono comprare la prima casa. Dal 24 giugno è infatti possibile presentare domanda per il mutuo garantito all'80 per cento e per ottenere l'esenzione dalle imposte di registro, ipotecaria e catastale. Come fare? Ecco la nostra guida.

I beneficiari
Come previsto dal decreto Sostegni bis, hanno diritto al bonus prima casa gli under 36 con Isee fino a 40mila euro.

Le agevolazioni
Oltre al mutuo con garanzia statale che sale dal 50 all'80% della quota capitale, gli under 36 che comprano la prima casa nel Comune in cui hanno la residenza hanno diritto a sconti su alcune  tasse, ovvero non devono versare l'imposta di registro che ammonta al 2 per cento del valore catastale della casa e l'imposta ipotecaria e catastale di 100 euro. Nel caso di acquisto di immobile da impresa, il giovane dovrà versare l'Iva al 4 per cento sul prezzo della casa, ma beneficerà di un credito d'imposta da utilizzare per pagare altre imposte o da portare in compensazione nella dichiarazione dei redditi. In caso di acquisto da imprese, ricorda Altroconusmo, non si dovranno versare in sede di rogito l'imposta di registro, l'ipotecaria e catastale, con un risparmio complessivo di 600 euro.

Gli immobili esclusi
Sono esclusi dalle agevolazioni gli immobili che rientrano nelle categorie catastali A1, A8 e A9 e quelli che hanno caratteristiche di lusso, come ville con parchi privati, case con piscina e campi da tennis, e così via.

Come richiedere il bonus prima casa
La domanda può essere presentata dal 24 giugno 2021 fino al 30 giugno 2022 direttamente alla banca in cui viene richiesto il mutuo. Il modulo sarà disponibile anche sul sito Consap o Mef. Una volta presentato, la banca lo invierà a Consap, che risponderà entro 20 giorni. Per quanto riguarda gli sconti sulle imposte, saranno riconosciuti al momento del rogito.