Firenze, 8 maggio 2018 - Il tempo sospeso e l'insoddisfazione di andare avanti... un po' così. Tra organizzare matrimoni, mostre, alla ricerca di un'affermazione che non arriva. Wedding, trekking, shopping, cene, facebook e amici virtuali, tra la deriva casalinga o quella professionale, accompagnati spesso da presenze “wireless” o dal cercare rifugio nei matrimoni altrui. Francesca Bardi, nel suo romanzo 'Specchio', edito da 'Sampognaro & Pupi' e presentato a Firenze nella Sala Fallaci della Città Metropolitana su iniziativa del consigliere delegato alla Cultura. Bardi costruisce una trama speculare di ricerca da parte di due donne, Beatrice e Martina, l'una sposata, l'altra no, che diventano amiche fino a desiderare la personalità l'una dell'altra. Su questa premessa Bardi costruisce due orditi esistenziali che si riflettono fino a... incuriosire sull'esito del romanzo. A cosa ci si connette davvero quando si vive? Sulle domande suscitate dall'autrice si sono confrontati Duccio Mannucci, Presidente di Acpst - Associazione Culturale di promozione sociale toscana, lo scrittore Michele Brancale, Annalisa Alphandery, giornalista e critico cinematografico, Elena Tempestini, storica e scrittrice, e Daniela Tralongo, direttore editoriale di 'Sampognaro & Pupi'.

'Lo Zonista' di Mario Sodi (Ed. Florence Art), presentato da Carmelo Mezzasalma e Paola Lucarini alla Biblioteca delle Oblate, è invece un romanzo sul superamento della rasegnazione, quando tutto quello che al protagonista era stato negato nella giovinezza, gli viene offerto. Ma la storia e gli affetti presentano il conto in forma inaspettata.

Esce intanto il 10 maggio il nuovo romanzo del fiorentino Gregorio Magini. Il libro si intitola 'Cometa' e, spiegano le note di presentazione, narra la parabola di due amici piuttosto disallineati dai coetanei, nel proprio percorso di crescita. Raffaele viene su ossessionato dalle donne e in giro per l'Europa; Fabio esplora galassie virtuali senza mai uscire di casa. È quando si incontrano che la loro amicizia sembra tracciare la possibilità di una vita più autentica. Forti di una complicità mai sperimentata, progettano un social network più assurdo che rivoluzionario che li trascinerà in un pericoloso intrigo internazionale. La vita dei due diventa un'avventura capace di tratteggiare i confini di un'epoca. Quella in cui si districano i trentenni di oggi.

Michele Brancale