Un reparto di terapia intensiva a Bologna (Ansa)
Un reparto di terapia intensiva a Bologna (Ansa)

La Spezia, 8 novembre 2021 - Il virus sinciziale è salito alla ribalta delle cronache per alcuni casi che purtroppo si sono rivelati mortali nei bambini. Si tratta di una malattia che attacca il sistema respiratorio e che in un fisico ancora in formazione come quello di un bambino può provocare danni gravi. L'ultimo caso mortale è accaduto alla Spezia, dove un bambino è morto all'alba di lunedì 8 novembre dopo aver manifestato i sintomi, con tosse molto forte e persistente. Un virus di cui ultimamente si è ulteriormente parlato perché ha colpito la figlia di Fedez e Chiara Ferragni, con la bambina che è stata portata in ospedale. 

Cos'è

Il virus sinciziale viene chiamato anche Vrs e si diffonde principalmente in autunno. La trasmissione avviene principalmente atraverso le goccioline di uno starnuto o di un colpo di tosse. Si diffonde principalmente tra l'autunno e l'inverno, a partire da novembre. 

Cosa provoca

Il virus provoca l'infiammazione delle piccole vie aeree dei polmoni.

Chi colpisce

L'infezione colpisce in particolare i bambini fino a otto mesi. Molti bambini vengono infettati fino ai primi due anni di vita. Come spiega su internet una scheda dell'Ospedale Bambin Gesù di Roma, un bambino può contrarre il virus anche più di una volta. Le infezioni successive sono in genere più lievi della prima. 

Sintomi 

La fase iniziale è simile a un raffreddore. Nella fase successiva può comparire il respiro sibilante ed estendendosi verso le vie aeree inferiori causare tosse persistente. Il problema è che il virus può appunto poi trasformarsi in una malattia più seria, che colpisce le parti più piccole dei polmoni. In questo caso il bambino deve essere portato in ospedale per essere aiutato a respirare. 

Cura e farmaci

Non ci sono farmaci specifici e non c'è vaccino per questo virus. Quello che i medici fanno in caso di virus sinciziale è migliorare gli effetti del virus stesso sull'apparato respiratorio. Quindi viene dato ossigeno supplementare al bambino e si somministrano liquidi per prevenire la disidratazione. Inoltre vengono somministrati farmaci broncodilatatori. Solo nei casi più gravi vengono somministrati farmaci antivirali. Esistono dei farmaci monoclonali che vengono somministrati preventivamente a bambini fragili, farmaci che attenuano la malattia se viene contratta.